Separazione della carriere, Bolognetti in sciopero della fame a oltranza
L’Associazione Radicali Lucani, di cui sono segretario, ha promosso un manifesto-appello a sostegno della riforma della giustizia voluta dal Governo
Di seguito il comunicato stampa di Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani. “Qualcuno potrebbe dirmi che sono ripetitivo. A questo qualcuno risponderei che, ahimè, occorre esserlo, perché reiterato è il furto di democrazia e conoscenza. Reiterata, ripetuta, inflazionata è la violazione dell’art. 294 del Codice Penale. E allora, dopo averle per l’ennesima volta provate tutte, credetemi tutte ma proprio tutte, tornerò, a partire dalle ore 23.59 di martedì 4 novembre, a nutrire il mio dialogo nonviolento attraverso lo sciopero della fame. Questo è quanto ho deciso. Questo è quanto ritengo necessario, urgente, per alimentare, dar corpo alla speranza, per essere speranza. Cosa chiedo? Non molto, credo. Solo di onorare ciò che da forza, contenuto e sostanza alla parola democrazia: il diritto umano alla conoscenza. Chiedo alla Rai di onorare il suo ruolo di servizio pubblico e di consentire ai suoi utenti di poter sapere che l’Associazione Radicali Lucani, di cui sono segretario, ha promosso un manifesto-appello a sostegno della riforma della giustizia voluta dal Governo in carica. Non ce l’ho con nessuno. Non è e non vuole essere un braccio di ferro. Non ce l’ho con Gennaro Cosentino e non ce l’ho con i vertici Rai nazionali e locali. No, non è questo il piano su cui mi muovo e agisco. La mia critica, lo ripeto anche me stesso, è rivolta sempre e solo agli atti e alle omissioni. Non è un ricatto, perché non c’è ricatto nel rivendicare un diritto che è in primis dei cittadini. Spes contra spem.


