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Vizziello (Bacc): Anche Svimez tira le orecchie a Bardi
Giovanni Vizziello

Il consigliere regionale di Basilicata Casa Comune commenta i dati macroeconomici: il presidente finge di non vedere le fragilità

“Dopo la Cgia di Mestre e Banca d’Italia, anche Svimez tira le orecchie al Presidente Bardi per i dati macroeconomici della Basilicata che fotografano una regione in difficoltà e fanno da contraltare alle positive dinamiche economiche in atto nel Mezzogiorno che, per il quarto anno consecutivo, cresce più del resto del Paese. Una performance deludente, quella della nostra regione, che pretende ben altro atteggiamento rispetto a quello adottato dal Presidente Bardi, che minimizza la crisi economica in atto e finge di non vedere le fragilità del tessuto produttivo lucano”. E’ quanto afferma, in una nota, il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata casa Comune Giovanni Vizziello, che così commenta il rapporto Svimez sugli scenari economici in atto nelle regioni italiane.

“Nel periodo dal 2021 al 2024 il PIL lucano ha registrato una crescita del 2,3%, inferiore sia alla media nazionale (+6,3%), sia a quella del Mezzogiorno (+8,3%) e che è l’effetto della crisi dell’industria lucana (-14% nell’arco temporale 2021-2024), troppo dipendente dalle dinamiche delle multinazionali che insistono sul nostro territorio -spiega Vizziello-laddove il Mezzogiorno conferma il proprio ruolo di traino dell’economia nazionale grazie al consistente incremento del valore aggiunto derivante dall’industria in senso stretto(+5,7%).

“È dal confronto tra un vero e proprio Rinascimento economico in atto nel Mezzogiorno e la stagnazione che perdura nella nostra regione che la Basilicata deve muovere-sottolinea il consigliere regionale- per elaborare una prospettiva strategica di sviluppo in grado di valorizzare settori produttivi diversi rispetto a quelli da cui a tutt’oggi dipende l’economia lucana. Se il Presidente Bardi o qualcuno del suo staff avesse avuto la bontà di leggere per intero il Rapporto stilato dall’Associazione per lo sviluppo industriale del Mezzogiorno avrebbe scoperto come il protagonismo della Basilicata sulle energie rinnovabili potrebbe essere valorizzato e diventare volano di sviluppo alla luce del ruolo della Basilicata e del Sud nello scacchiere geopolitico proprio sotto il profilo degli investimenti energetici”.

“Le risorse del Pnrr, dei Fondi Strutturali Europei e del Fondo Sviluppo e Coesione sono la benzina per la spinta di molti comparti produttivi del Mezzogiorno -conclude Vizziello- ed è giunto il momento che diventino tali anche per la Basilicata, garantendo alle aziende gli investimenti in innovazione e produttività, in grado di stimolare quelle produzioni ad elevato valore aggiunto di cui ha bisogno la nostra regione per crescere sotto il profilo economico”.