Anno orribile per gli incidenti sul lavoro: 12 morti in Basilicata
Uil propone “una legge regionale sulla sicurezza sul lavoro”
L’ennesima tragedia sul lavoro a Viggiano – la dodicesima vittima di questo anno orribile per incidenti mortali sui luoghi di lavoro – sollecita l’avvio immediato di un percorso legislativo per l’approvazione di una Legge Regionale sulla Sicurezza sul Lavoro, costruita insieme al mondo delle imprese, delle istituzioni e delle parti sociali.
La Uil Basilicata, da anni impegnata nella campagna Zero Morti sul Lavoro, sottolinea la necessità di una risposta immediata, concreta e condivisa, tanto più che la Basilicata è compresa nella cosiddetta “area rossa” a più grave rischio incidenti mortali.
“Chiediamo alla Regione di aprire subito un tavolo permanente per scrivere insieme questa legge — afferma Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale Uil Basilicata.
Non si tratta solo di aumentare i controlli, ma di creare una cultura condivisa della sicurezza, dove istituzioni, imprese e lavoratori siano parte dello stesso patto di responsabilità. È il momento di unire le forze e di trasformare il dolore in cambiamento.”
La proposta della UIL Basilicata individua alcune priorità strategiche: potenziamento dei controlli e della vigilanza nei cantieri, nei campi e nei luoghi di lavoro; garanzia di trasporti sicuri e tracciabili per i lavoratori stagionali; istituzione di un Osservatorio Regionale Permanente su infortuni, caporalato e lavoro irregolare; creazione di una rete integrata di prevenzione e formazione, con il coinvolgimento di ASL, Prefetture, Ispettorati, imprese e organizzazioni sindacali.
“Questa non è una proposta di parte, ma un atto di civiltà e di riformismo concreto,” prosegue Tortorelli. “La sicurezza non è un costo ma un investimento, una condizione necessaria per uno sviluppo moderno, competitivo e umano della Basilicata.
La UIL Basilicata rinnova quindi l’appello a tutti i partiti e ai consiglieri regionali: mettere da parte le bandiere politiche e dare vita a una riforma condivisa che restituisca centralità al lavoro e alla vita delle persone


