Approvato il congedo didattico mestruale in altre due scuole di Potenza
Gli organi collegiali del Liceo “Quinto Orazio Flacco” e dell’Istituto “Da Vinci – Nitti” hanno deliberato l’adozione della misura proposta dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Potenza nel febbraio 2025
Gli organi collegiali del Liceo “Quinto Orazio Flacco” e dell’Istituto “Da Vinci – Nitti” di Potenza hanno deliberato l’adozione del Congedo Didattico Mestruale, una misura proposta dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Potenza nel febbraio 2025 e approvata grazie all’impegno diretto e costante dei rappresentanti degli studenti all’interno dei Consigli di Istituto.
L’iniziativa nasce a seguito di diverse riunioni della Cabina di coordinamento per l’introduzione del Congedo, istituita presso la Consulta Studentesca in seguito alla stipula di un accordo operativo con i comitati studenteschi delle scuole superiori del capoluogo.
La proposta aveva già trovato una prima e significativa applicazione presso il Liceo “Walter Gropius” di Potenza, primo istituto della città a sperimentare autonomamente la misura, aprendo la strada a un percorso di ampliamento e consolidamento delle politiche di tutela del benessere studentesco.
Il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti Italo Marsico, autore della proposta a livello provinciale, ha espresso «grande soddisfazione per l’impegno profuso dai rappresentanti di istituto, i quali hanno permesso l’approvazione di questa misura di civiltà, da tempo attesa anche nel mondo del lavoro e che in Basilicata vede le sue prime applicazioni grazie alla rappresentanza studentesca guidata dalla Consulta».
Marsico ha inoltre annunciato la volontà di estendere le politiche di introduzione del Congedo Didattico Mestruale anche alle scuole della provincia di Potenza.
Il segno principale è quello di una Comunità Scolastica pronta al cambiamento e quello di una rappresentanza studentesca, guidata dalla Consulta Provinciale, pronta ad accogliere le sfide che le si pongono e a configurarsi come un motore di progresso e cambiamento sociale grazie alla sua azione politica ed istituzionale sul territorio.
Aumentano quindi le istituzioni scolastiche che hanno deciso di adottare la misura. Potenza diventa così il territorio a svilupparsi più velocemente nel contesto odierno sotto questo profilo, evidenziando come l’introduzione del Congedo mestruale non possa più rappresentare l’esempio virtuoso di alcune scuole, ma uno standard base per tutti gli istituti scolastici.


