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Consuntivo Bardi al di sotto delle esigenze di lavoratori, famiglie e persone in disagio sociale
Vincenzo Tortorelli, segretario Uil Basilicata

Tortorelli (Uil): insoddisfacente il livello di confronto e concertazione sociale

«Per non fermarci ai titoli, come invita a fare il presidente Bardi, il consuntivo 2025 del Governo regionale è al di sotto delle esigenze e dei fabbisogni di lavoratori, famiglie e persone che vivono il disagio sociale». È il commento del segretario regionale della Uil, Vincenzo Tortorelli, che pur riconoscendo i buoni propositi ribaditi dal presidente Vito Bardi – a partire dalla volontà di «cercare soluzioni attraverso la giusta mediazione tra i diversi interessi in campo» – giudica insoddisfacente il livello di confronto e concertazione sociale.

«Continuiamo ad essere convocati, nelle poche occasioni in cui accade, a cose fatte», sottolinea Tortorelli, evidenziando come il metodo del confronto resti un nodo centrale. Ridurre la valutazione complessiva al “bicchiere mezzo pieno” appare, secondo la UIL, estremamente riduttivo, soprattutto se si guarda ai risultati concreti per il lavoro e la coesione sociale.

Sul bonus gas, la posizione della Uil è stata chiara fin dall’inizio: quando si danno risorse alle persone e alle famiglie in difficoltà è sempre una buona scelta. Tuttavia, l’esperienza di quest’anno ha messo in luce numerosi problemi di attuazione, con difficoltà interpretative e, in alcuni casi, conguagli pesanti e inattesi che hanno colpito molte famiglie. «Questo significa che qualcosa non ha funzionato – afferma Tortorelli – e per questo abbiamo sempre messo al primo posto il confronto per definire insieme un sistema diverso, capace di far arrivare davvero gli aiuti e superare le criticità che hanno lasciato troppe famiglie senza risposte».

Anche sulla sanità il giudizio resta critico: il piano di nuove assunzioni, pur necessario, non assolve dai ritardi e dalle inadeguatezze accumulate. È indispensabile che il piano, insieme al superamento dei ritardi nell’attuazione della Missione Sanità del PNRR, passi dall’enunciazione dei principi all’assolvimento dei compiti specifici di tutela della salute, a partire dal superamento delle liste di attesa.

Per quanto riguarda le estrazioni di idrocarburi, la Uil si aspettava che alla presa d’atto della drastica riduzione delle entrate seguissero indicazioni chiare su come spendere in modo più efficace royalties e compensazioni ambientali, oggi con progetti quasi tutti fermi. Risorse che potrebbero invece diventare una leva per politiche del lavoro, sviluppo e coesione territoriale.

Particolare attenzione viene poi richiesta per i lavoratori dell’automotive e per i cassintegrati a rischio disoccupazione: l’impegno annunciato deve tradursi in maggiore protagonismo della Regione nelle scelte strategiche che attendono Stellantis nel nuovo anno.

Infine, Tortorelli richiama la necessità di politiche più incisive per giovani e aree interne, oggi travolte da processi demografici ormai inarrestabili come spopolamento e invecchiamento. Senza lavoro stabile, servizi e investimenti mirati, il rischio è quello di un progressivo svuotamento sociale ed economico di interi territori.

«Continueremo nel 2026 ad incalzare la Giunta Bardi – conclude Tortorelli – con lo stesso atteggiamento che ha contraddistinto la Uil lo scorso anno: un atteggiamento responsabile, di proposta e di confronto, per trasformare annunci e buone intenzioni in risposte concrete per lavoratori, famiglie e comunità lucane».