Logo
Ecomafia 2025: i dati dell’illegalità ambientale in Basilicata

Il Rapporto di Legambiente sarà presentato il 10 dicembre a Policoro

Mercoledì 10 dicembre 2025 a partire dalle ore 9:30 all’Istituto di Istruzione Secondaria “Pitagora” di Policoro verrà presentato il rapporto Ecomafia 2025, il dossier promosso da Legambiente sulle storie e sui numeri della criminalità ambientale in Italia.

Anche in questa edizione i dati e gli straordinari contributi di analisi elaborati da tutte le forze dell’ordine, dalla Direzione investigativa antimafia, dalle Capitanerie di porto, dall’Agenzia delle Dogane e dei monopoli e dall’Ispra testimoniano, insieme alla forte pressione sulle regioni del Mezzogiorno, una distribuzione capillare dell’illegalità ambientale lungo tutto la Penisola.

Per raccontare la situazione attuale dell’illegalità ambientale in Italia e nella nostra regione, con un focus specifico sulla costa ionica lucana, Legambiente Basilicata promuove una tavola rotonda di dibattito e approfondimento a cui parteciperanno rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo della formazione e dell’educazione, degli enti locali, delle associazioni del terzo settore.

Il ciclo illegale del cemento e quello dei rifiuti. I reati a danno del patrimonio culturale, del patrimonio boschivo e della fauna. I numeri da capogiro degli illeciti amministrativi su cui pesa la mano della corruzione. Sono le storie raccontate nel Rapporto Ecomafia 2025 che quest’anno è dedicato, nel 30ennale della sua scomparsa, al Capitano di Fregata Natale De Grazia, morto tra il 12 e il 13 dicembre del 1995 mentre indagava sugli affondamenti sospetti nel Mediterraneo di navi con il loro carico di rifiuti.