Filiano, disagi dopo la chiusura del ponte di Meccadinardo
Il Corpo Forestale Volontario segnala la situazione di “grave criticità venutasi a creare”
Il Corpo Forestale Volontario segnala e denuncia con fermezza la situazione di “grave criticità venutasi a creare in seguito alla chiusura del ponte di Meccadinardo, sulla ex SS 93, nel territorio del Comune di Filiano, numerose le lamentele dei fruitori che quotidianamente percorrono l’ arteria stradale”.
Secondo quanto appreso, -fa sapere il Corpo Forestale Volontario-la chiusura del ponte sarebbe dovuta non solo a possibili problematiche strutturali, ma anche a evidenti condizioni di incuria. Tale provvedimento ha comportato la deviazione dell’intero traffico veicolare – proveniente sia dalla SP 658 Melfi–Potenza sia da tutto il bacino locale (Filiano, Castel Lagopesole, Atella, San Fele e collegamenti interni della ex SS 93) – su una stretta strada interpoderale di larghezza non superiore ai 4 metri.
Questa via, inadatta a sostenere volumi di traffico così elevati, attraversa inoltre aree abitate, la piccola frazione di Gianturco, generando continue situazioni di blocco causate dal semaforo installato per la regolazione del senso unico alternato. Tali congestioni rendono spesso impossibile l’accesso alle strade interne che conducono ad altre abitazioni, creando disagi quotidiani e potenziali rischi per la sicurezza dei residenti e degli automobilisti.
Ci domandiamo: la sicurezza stradale, dov’è? Perché i cittadini devono continuare a sopportare una condizione di emergenza che potrebbe protrarsi a lungo? Il Corpo Forestale Volontario auspica che non si debbano attendere tempo o gravi conseguenze prima di vedere azioni concrete. È indispensabile che il Comune di Filiano si attivi con determinazione nei confronti della Provincia e della Regione Basilicata per individuare una soluzione rapida, efficace e che non danneggi né i cittadini né gli automobilisti”.


