Logo
Indotto Stellantis, alla Trasnova di Melfi contratto prorogato per quattro mesi
Un presidio di lavoratori Logitech e Teknoservice (immagine di repertorio)

Oggi l’incontro al Mimit, Uiltrasporti: a distanza di mesi dall’intesa sottoscritta in sede istituzionale ancora nessuna soluzione occupazionale

Si è tenuto oggi, 4 dicembre, al Mimit l’incontro per la terza verifica per valutare la situazione in cui versa la società Trasnova con le subappaltatrici Logitech e Teknoservice. Il confronto è iniziato con le dichiarazioni della Trasnova che ha dichiarato che dall’ultimo incontro presso il Mimit la situazione non è cambiata e seppure complicata continuerà a trovare soluzioni con Stellantis fino al 31/12.

La strategia di Trasnova, che trova il ministero scettico, è quella di convincere Stellantis che non è un appalto ma è un ramo d’azienda e quindi deve essere integrata all’interno della stessa Stellantis, diversamente farà partire le procedure di licenziamento collettivo. Il Mimit e le parti sociali (la Uiltrasporti presente con una delegazione di RSA della Teknoservice e in collegamento video con le segreterie nazionale e regionale) hanno categoricamente chiesto di non aprire la procedura dei licenziamenti e hanno invitato la Trasnova di attivarsi per programmare tutte le possibili azioni di sostegno al reddito per dare tempo al Mimit di concludere possibili trattative con aziende del settore che sarebbero in grado di assorbire un numero consistente di lavoratori.

Inoltre -spiega Antonio Cefola, segretario della  Uiltrasporti Basilicata- come parti sociali abbiamo chiesto al Mimit di continuare fino in fondo a sollecitare Stellantis per una proroga del contratto di appalto o, in caso di cambio appalto o di internalizzazione delle lavorazioni, di passaggio e tutela dei lavoratori e a Trasnova di avviare interlocuzioni con altri soggetti non solo con Stellantis. La riunione si è conclusa con la garanzia di altri quattro mesi di proroga da utilizzare con il massimo impegno per trovare soluzioni accettabili e definitiva. Il tavolo viene convocato il 4 febbraio alle ore 11,00 per aggiornamenti sullo stato della vertenza. Purtroppo a distanza di mesi dall’intesa sottoscritta in sede istituzionale ancora nessuna soluzione occupazionale è emersa. Questa drammatica situazione è peraltro esemplificativa di uno stato di crisi comune a molte imprese dell’indotto automotive di Melfi e ci auguriamo di utilizzare al meglio il tempo che intercorre da oggi a fine anno per scongiurare i licenziamenti e tutelare i 288 lavoratori coinvolti nella vertenza Trasnova”.