Centro Internazionale di Dialettologia, la Uil scrive a Bardi
La lettera a firma del segretario generale Vincenzo Tortorelli
“La UIL Basilicata – scrive Tortorelli – esprime forte preoccupazione per la mancata approvazione, da parte della Commissione Regionale, del supporto al Centro Internazionale di Dialettologia, una decisione che rischia di determinarne la chiusura definitiva entro la fine del mese di Gennaio.
Tale esito appare incomprensibile alla luce delle quasi 1800 firme raccolte, delle numerose prese di posizione istituzionali e del sostegno espresso da molti Sindaci e Sindache lucani, che hanno riconosciuto nel Centro un presidio di valore strategico per il territorio, per l’occupazione e per la coesione sociale.
La UIL Basilicata ritiene che la chiusura del Centro rappresenterebbe una grave perdita non solo per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, ma per l’intera comunità regionale, privando la Basilicata di una realtà che negli anni ha svolto una funzione essenziale sotto il profilo sociale, culturale e umano.
Per queste ragioni, rivolgiamo un appello diretto all’Assessore Regionale Francesco Cupparo e all’intera Giunta Regionale affinché venga rivista la decisione assunta e si individuino, con urgenza, soluzioni concrete che consentano la continuità delle attività del Centro e la tutela dei livelli occupazionali.
La UIL Basilicata resta disponibile al confronto e al dialogo istituzionale, nella convinzione che solo attraverso scelte responsabili e condivise sia possibile rispondere ai bisogni reali dei territori e dei cittadini. Confidando in un vostro tempestivo intervento, porgiamo distinti saluti.” Qui la lettera originale


