Chiusura scala mobile Potenza, Cgil incontra l’assessore regionale alle Infrastrutture
Chiesto incontro urgente al presidente Bardi: “Si faccia carico dell’approvazione del Fondo di rotazione nazionale da cui attingere le risorse necessarie per l’ammodernamento dell’impianto”
Si è svolto oggi a Potenza, all’assessorato alle Infrastrutture della Regione Basilicata, un incontro tra Cgil Potenza, Filt Cgil Basilicata, Spi Cgil Potenza e assessore regionale Pasquale Pepe per affrontare la questione relativa alla chiusura definitiva della scala mobile “prima” della città di Potenza, che collega viale Marconi al centro storico.
La convocazione dell’incontro fa seguito alla protesta della Cgil contro la chiusura dell’impianto giunto a fine vita dopo i trent’anni dal suo collaudo. “L’assessore – fanno sapere i dirigenti sindacali Vincenzo Esposito (Cgil Potenza), Michele Sannazzaro (Spi Cgil Potenza) e Rocco Pace (Fil Cgil) – ha spiegato che la Regione Basilicata ha già avanzato al governo centrale la richiesta delle risorse necessarie, quantificate in circa 7 milioni di euro, per l’ammodernamento dell’impianto, da attingere dal Fondo di rotazione nazionale.
Il fondo è ancora in attesa di approvazione, per questo motivo come Cgil – concludono Esposito, Sannazzaro e Pace – facciamo appello al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, affinché si faccia carico della richiesta di approvazione di tale fondo in tempi celeri, in modo da restituire alla città di Potenza una infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile. Abbiamo già inoltrato al presidente Bardi formale richiesta di incontro al quale chiediamo di partecipare anche al sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, in quanto il Comune dovrà occuparsi della fase di progettazione pe gli interventi richiesti. Ci auguriamo il tutto possa avvenire in tempi certi e che si diano risposte alle esigenze di mobilità della città capoluogo”.


