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“Da Vienna al Cotton Club”, a Matera il concerto di Capodanno

Si apre questa sera, venerdì 2 gennaio alle ore 19.00, la nuova stagione concertistica della Camerata delle Arti

Si apre questa sera, venerdì 2 gennaio alle ore 19.00, la nuova stagione concertistica della Camerata delle Arti con il tradizionale Concerto di Capodanno, affidato a un progetto musicale di grande fascino e originalità: “Da Vienna al Cotton Club” all’Auditorium Gervasio di Matera.

Un appuntamento inaugurale che si presenta come un vero e proprio viaggio musicale attraverso epoche, stili e continenti, capace di unire mondi apparentemente lontani sotto il segno comune della danza, del ritmo e della gioia di vivere. Dalla Vienna ottocentesca dei grandi valzer fino alla New York degli anni Venti e Trenta, la musica diventa racconto, movimento, celebrazione collettiva.

Il percorso prende avvio nei saloni imperiali della capitale austriaca, patria del valzer e simbolo di un’Europa che ha fatto della danza una forma di eleganza e socialità. Le musiche della famiglia Strauss, brillanti e seducenti, rivelano dietro la loro leggerezza un equilibrio formale rigoroso e una forza ritmica che invita al movimento continuo, al fluire ininterrotto del suono.

Da qui il concerto compie un balzo oltre l’oceano, approdando idealmente nel cuore pulsante di Harlem, al Cotton Club, dove il linguaggio musicale si trasforma ma conserva la stessa pulsione vitale. Il valzer lascia spazio allo swing, al fox-trot e al jazz orchestrale, in un clima di energia, libertà e invenzione sonora che ha segnato in modo indelebile il Novecento.

Figura chiave di questo dialogo tra mondi è George Gershwin, compositore capace di fondere tradizione colta europea e sonorità afroamericane, dimostrando come il confine tra musica “classica” e “popolare” sia spesso solo una convenzione. Le sue pagine diventano il punto di incontro naturale tra Vienna e New York, tra salone e club, tra lirismo e ritmo urbano.

A dare voce a questo racconto è Lisa Manosperti, vincitrice di una recente edizione di The Voice Senior, interprete dalla forte personalità artistica, capace di muoversi con naturalezza tra mondi espressivi diversi. La sua voce, elegante e comunicativa, rappresenta il filo conduttore emotivo del concerto, ponte ideale tra la raffinatezza del repertorio colto e l’immediatezza dello swing.

Accanto a lei, l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, diretta dal Maestro Vito Andrea Morra, sostiene e amplifica il percorso musicale. Gli arrangiamenti originali, curati dallo stesso Morra, costruiscono un arco narrativo coerente e coinvolgente, in cui le sonorità sinfoniche dialogano con la flessibilità ritmica del jazz senza rinunciare alla qualità timbrica e all’equilibrio formale dell’orchestra.

Il Concerto di Capodanno della Camerata delle Arti si propone così come un momento di festa e di condivisione, accessibile a tutti, capace di unire ascolto colto e piacere immediato. Un modo per salutare l’inizio del nuovo anno con leggerezza, energia e bellezza.