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Agricoltura lucana, Cifarelli: “Dagli impegni della crisi di fine 2025 ai definanziamenti di oggi”
Roberto Cifarelli

Bardi e Cicala chiariscano

“Alla fine del 2025 abbiamo assistito ad una fase politicamente molto delicata per il comparto agricolo lucano. Dopo una durissima presa di posizione delle organizzazioni agricole e delle imprese del settore, che aveva di fatto portato a sfiorare una crisi politica in seno alla maggioranza regionale, il presidente Bardi e l’assessore all’Agricoltura avevano assunto l’impegno di intervenire con misure economiche adeguate a sostegno dell’agricoltura lucana”. È quanto afferma il consigliere regionale del Pd Roberto Cifarelli, intervenendo sul confronto in corso sul futuro del settore agricolo in Basilicata.

“A distanza di pochi mesi – prosegue Cifarelli – dobbiamo purtroppo prendere atto che quegli impegni non sono stati mantenuti. Anzi, assistiamo al contrario: al definanziamento di alcune misure e alla perdita di risorse economiche che avrebbero dovuto sostenere le imprese agricole in una fase già complessa per il settore”.

Per il consigliere regionale dem la questione è innanzitutto politica. “Si può certamente parlare di metodi di confronto e di percorsi condivisi, ma senza eludere il punto centrale: le non decisioni assunte negli ultimi mesi e la crisi politica latente che attraversa il settore agricolo lucano non vengono affrontate adeguatamente, con il risultato di determinare un progressivo arretramento dell’agricoltura regionale rispetto ad altri sistemi agricoli che stanno invece rafforzando le proprie politiche di sostegno”.

Cifarelli richiama inoltre un nodo strategico ancora irrisolto: la gestione della risorsa idrica. “Non è ancora chiaro quale sarà l’equilibrio nella gestione dell’acqua tra uso industriale e uso agricolo, una questione decisiva per il futuro delle produzioni agricole e per la tenuta dell’intero sistema produttivo lucano”.

Di fronte a queste criticità – conclude Cifarelli – colpisce il silenzio dell’assessore rispetto alle conseguenze del definanziamento delle misure. Non si può continuare a spostare in avanti il confronto mentre gli impegni assunti con il mondo agricolo restano disattesi. Su questo il presidente Bardi e l’assessore Cicala devono dare spiegazioni chiare alla Basilicata, ma nel frattempo hanno gia’ mostrato la loro inadeguatezza.