Donna morta di parto a Lagonegro, si attende l’autopsia
Le indagini per far luce su quanto accaduto sabato 7 febbraio quando la giovane madre è deceduta dopo aver dato alla luce la terza figlia
Sarà l’autopsia a stabile le cause della morte della 36enne, Francesca Nepita, originaria di Santa Maria del Cedro e residente a Scalea avvenuta all’ospedale di Lagonegro dopo aver dato alla luce il suo terzo figlio. La procura locale ha aperto un fascicolo per fare chiarezza su quanto accaduto sabato 7 febbraio dopo che la donna ha partorito una bambina.
Intanto nella mattinata di oggi l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Giuseppe Spera, si sono recati in visita al presidio ospedaliero di Lagonegro. “Siamo qui – hanno sottolineato Latronico e Spera – per portare la vicinanza umana e istituzionale del Governo regionale alla famiglia della signora Francesca. È un momento di profondo dolore per l’intera comunità lucana. Abbiamo ritenuto doveroso essere presenti qui – hanno aggiunto – anche per rassicurare il personale che, pur in un clima di comprensibile tensione, continua a prestare servizio con la consueta diligenza e professionalità.
L’Azienda ha già attivato tutti i protocolli previsti per analizzare l’iter clinico. Collaboreremo pienamente con le autorità competenti, certi che il lavoro dei nostri professionisti resti orientato esclusivamente alla tutela della salute dei pazienti e al bene del territorio”.
L’amministrazione comunale di Scalea, comunità dove la 36enne viveva, ha fatto sapere che il giorno dei funerali della 36enne sarà lutto cittadino.


