Elezioni amministrative a Lauria: dall’ambiguità dei partiti alla speranza nei giovani
Il movimento alternativo al “feudalesimo” dei Pittella rompe il silenzio della politica. “MuoviamoLauria” chiama a raccolta i cittadini
Il M5S una parte del Pd, ossia i giovani del partito, che non condividono la linea ufficiale della segretaria Bruna Gagliardi, cugina di Gianni e Marcello Pittella, alcuni civici e giovani aggregati in un’associazione culturale locale. Sono loro la futura lista civica “MuoviamoLauria” che domenica scorsa ha mobilitato i cittadini in piazza del Popolo per presentare le ragioni dell’alternativa al “sistema Pittella”. A sostenere l’iniziativa un artista d’eccezione, l’attore e regista lauriota Rocco Papaleo.
I giovani del Pd a quanto pare si portano dietro quasi tutto il partito. Un Pd che ha già subito una diaspora quando Marcello Pittella è passato con Carlo Calenda. Ad ogni modo il Pd ufficiale e Avs, che a Lauria rappresentano il vecchio centrosinistra pittelliano, al momento hanno preso le distanze dal movimento civico alternativo.
Una rottura tra “l’alternativa al sistema Pittella” e l’ambiguità di esponenti locali degli altri partiti. Per quanto riguarda il Pd, siamo alla rappresentazione plastica di un partito sempre più disorientato e avviluppato in giochi di potere logoranti.
Sul fronte della destra esponenti di Fratelli d’Italia hanno lanciato un appello a Marcello Pittella affinché a Lauria si replichi il modello regionale. Ma Pittella penserebbe ad altro, a una soluzione centrista che faccia diventare Lauria un laboratorio politico di “Casa riformista”.
Sull’altro versante c’è Giacomo Reale, storico politico locale che pare abbia un bel gruzzolo di voti da giocare nella partita. Da poco passato a Italia Viva, Reale e il suo gruppo al momento non sanno che pesci prendere: farebbero una lista civica che guardi a Pittella o al centro destra? Non lo sanno, sarebbero in attesa delle decisioni di Pittella. Lo stesso Reale alle ultime elezioni regionali era candidato a sostegno di Bardi. Sarebbe in attesa di Pittella, anche il Pd di Bruna Gagliardi. Ma l’uscita dei giovani esponenti del movimento civico MuoviamoLauria, li ha spiazzati tutti e a questo punto bisognerà scegliere. Certo è che a Lauria il cosiddetto “campo largo” è praticamente impossibile.
La vecchia guardia dei sostenitori della famiglia Pittella, ossia il Pd ufficiale, esponenti del gruppo di Giacomo reale e pezzi della destra locale, speravano in un lungo letargo tattico, fatto di silenzio e di giochi sottotraccia. Quel silenzio è stato rotto dalla manifestazione di domenica organizzata dai giovani del movimento alternativo.
Fatto sta che tra Fratelli d’Italia, Giacomo reale, Bruna Gagliardi alla fine Pittella non potrà tenerli insieme tutti. Qualcuno dovrà fare i conti in partita senza il suo appoggio ufficiale.
Se Lauria diventerà, per volere di Pittella, un laboratorio centrista di Casa riformista in gioco ci sarebbero Mario Polese e Angelo Chiorazzo. Ma la situazione al momento è piuttosto confusa. La partita non è tutta alla luce del sole e gli esiti elettorali avranno ripercussioni anche sul quadrante regionale. Staremo a vedere. Intanto è chiaro che Pittella e Chiorazzo avrebbero stretto un patto che guarda anche alle vicende regionali se non pure a quelle nazionali.
Intanto, la vera novità è rappresentata dai giovani di MuoviamoLauria, determinati a dare una svolta alla città liberandola dal dominio pittelliano. Ce la faranno? Il clima sembra essere favorevole. Noi ce lo auguriamo. La città ha bisogno di respirare aria nuova, aria di speranza e di riscatto nel segno dell’alternativa e dell’innovazione.
©Riproduzione riservata


