Respinta la richiesta di scarcerazione presentata dai legali
Il tribunale del riesame di Potenza conferma il carcere per l’imprenditore di Lavello, Antonio Liseno, arrestato a luglio 2025 nell’ambito di un’inchiesta della Procura antimafia sul riciclaggio di soldi della criminalità cerignolana nel cantiere San Barbato Resort. Il Tribunale della libertà ha dunque respinto per la seconda volta il ricorso presentato dai legali di Liseno. La seconda sezione della Corte di Cassazione a dicembre aveva accolto il ricorso presentato dai legali dell’imprenditore Antonio Liseno di Lavello e annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale di Potenza che, il 29 luglio dello scorso anno aveva rigettato la richiesta di Riesame. Intanto per Liseno e altri sette indagati il 12 febbraio inizierà il processo disposto dopo la richiesta di rito immediato avanzata dai pm titolari dell’indagine.



