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Matera, cambio gestore autobus: “rischio caos”
Domenico Bennardi, consigliere comunale M5S Matera

Bennardi (M5S) annuncia un’interrogazione al sindaco e all’assessore alla Viabilità sulla gestione del trasporto pubblico locale

“Matera non può permettersi di perdere l’occasione storica di una mobilità urbana a zero emissioni per colpa dell’incertezza amministrativa”. Con queste parole Domenico Bennardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, annuncia un’interrogazione rivolta al sindaco Nicoletti e all’assessore alla Mobilità sulla gestione del Trasporto Pubblico Locale (TPL).

Il nodo della questione riguarda l’esito della gara regionale che vede l’attuale gestore, Miccolis S.p.A., al primo posto della graduatoria tecnica per Matera con il punteggio massimo. L’offerta prevede un investimento di circa 9 milioni di euro, inclusi 17 nuovi autobus elettrici pronti per il 2026. Tuttavia, a causa del vincolo che impedisce l’affidamento di due lotti allo stesso operatore, la città rischia di veder sfumare questo progetto a favore di un gestore con un’offerta tecnica che sembra inferiore anche per l’assenza della dotazione elettrica dei mezzi, transizione energetica ormai necessaria e recentemente proposta anche da Adiconsum.

“La recente sentenza del Consiglio di Stato chiarisce che il vincitore ha la facoltà di scegliere quale lotto contrattualizzare. Risulta che l’azienda abbia chiesto di attendere per esercitare questa opzione”, spiega l’ex sindaco. “Chiediamo che l’Amministrazione comunale esca dal suo silenzio e faccia sentire la propria voce presso la Regione per garantire che a Matera resti la proposta che offre la conversione all’elettrico, previsto per altro dal nostro PUMS “.

“C’è poi la preoccupazione per le tempistiche: il subentro del nuovo contratto è previsto per il 1° luglio, proprio alla vigilia della Festa della Bruna. “È impensabile affrontare il cambio del gestore dei trasporti nel momento di massima pressione per la città e nel cuore dell’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura ma evidentemente queste esigenze sono poco attenzionate a Potenza”, incalza Bennardi. “Un salto nel buio che rischierebbe di paralizzare la mobilità urbana proprio nei giorni più importanti per la comunità “.

Con l’interrogazione, Bennardi chiede urgente impegno sulla valutazione dell’intera questione e nel rispetto delle procedure amministrative, continuità del servizio e tutela dei livelli occupazionali, pretendendo che non si faccia alcun passo indietro rispetto alla transizione ecologica della flotta bus