Piano sanitario, centrosinistra: ancora un impegno non mantenuto
Ad ottobre ci sarebbe dovuta essere una bozza per arrivare a dicembre, come da impegni assunti dall’assessore Cosimo Latronico, in Consiglio regionale per l’approvazione
Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri regionali di centrosinistra Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (Avs-Psi-LBp), Angelo Chiorazzo (Bcc), Roberto Cifarelli (Pd), Piero Lacorazza (Pd), Piero Marrese (Bp), Viviana Verri (M5S), Giovanni Vizziello (Bcc)
Ad ottobre ci sarebbe dovuta essere una bozza di Piano sanitario regionale per arrivare a dicembre, come da impegni assunti dall’assessore Cosimo Latronico, in Consiglio regionale per l’approvazione. Conosciamo già la risposta: ma l’ultimo Piano è stato approvato nel 2012, ora stiamo con il cronometro per tre mesi di ritardo?
Rimettiamo ordine alle cose al netto delle valutazioni e delle posizioni assunte in questi anni. Un Piano approvato nel 2012, per natura pluriennale, si porterebbe dietro la legislatura 2014/2019, durante la quale pure sono stati segnati passaggi importanti. Si pensi alla legge regionale 2/2017, che infatti indicava con chiarezza la necessità di un nuovo Piano Sanitario. Dal 2019 governano Bardi e il centrodestra, e tra qualche mese siano al settimo anno. Ma c’è di più, molto di più.
Siamo a scelte già compiute che rischiano di appesantire la strategia di un Piano, che deve essere un Piano e non un genere letterario: si deve leggere con con chiarezza dove si vuole andare e come. Abbiamo svolto due consigli regionali, sempre su nostra richiesta, depositando risoluzioni su cui misurare il confronto e gli impegni. Ma al momento del voto si è fatto harakiri. E infine, il Piano rischia di essere appesantito dal caos di scelte fatte come la DGR 600/2024 accompagnate dall’assordante silenzio sulle dimissioni del dott. Console. Ci sono atti aziendali e piani assunzionali già approvati.
Ma davvero si pensa di prendere in giro le lucane e i lucani che nel 2024 in 60.000 hanno rinunciato alle cure? La proposta di Piano è iscritta da un mese all’odg della Giunta regionale ma non è stata approvata. Ma in questo mese non sarebbe stato più trasparente far circolare la bozza e aprire una vera discussione visto che nei confronti pubblici si è parlato solo sulla base di slide?
Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS-PSI-LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (PD), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BP), Viviana Verri (M5S), Giovanni Vizziello (BCC)


