Problemi idrogeologici e rete Aql a Pomarico, Michele Iacovone replica a Alfonso Andretta
“La sicurezza dei cittadini di Pomarico passa dalla collaborazione istituzionale, dalla condivisione delle responsabilità e da una visione comune per il futuro della comunità”
Gentile Direttore,
ho letto con interesse e rispetto le dichiarazioni dell’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano l’Ing. Alfonso Andretta riguardo gli interventi di AQL sulla rete idrica nel centro storico di Pomarico, da Lei puntualmente riportate sul sito internet e sui canali social di Basilicata24 il 15 gennaio 2026.
Le chiedo la pubblicazione della seguente nota in forma di replica istituzionale sui canali informativi di Basilicata24. La nota è formulata in qualità di Presidente della Commissione Permanente Centro Storico del Comune di Pomarico. Certo di un suo positivo riscontro alla richiesta, colgo l’occasione per complimentarmi per il pregevole e puntuale lavoro di informazione del suo sito.
LA NOTA
“In merito alle dichiarazioni dell’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano, l’Ing. Alfonso Andretta, sugli interventi alla rete idrica del centro storico di Pomarico, come Presidente della Commissione Permanente Centro Storico ritengo doveroso fare delle precisazioni.
È corretto affermare che “il centro storico di Pomarico è da anni classificato come area a rischio idrogeologico molto elevato”, ma questo dato non può diventare una giustificazione per problemi ricorrenti: proprio per la fragilità del territorio, la gestione della rete idrica deve essere più attenta, programmata e orientata alla prevenzione.
È vero anche che “i movimenti del terreno possono rompere le condotte” ma, in questo contesto di estrema fragilità, è bene ricordare che anche piccole perdite d’acqua (che è lecito aspettarsi da una rete ormai obsolescente poiché realizzata tra gli anni ’40 e ’60 del secolo scorso) possono compromettere seriamente la stabilità idrogeologica dell’abitato.
Va riconosciuto infine il dato fornito relativo alla quantificazione degli interventi di riparazione realizzati da AQL sul territorio comunale negli ultimi due anni: “200 interventi che mostrano attenzione operativa”, ma certificano anche l’esistenza di un problema strutturale che alimenta preoccupazione e insicurezza tra i cittadini.
Non chiediamo la “sostituzione integrale dei 50 chilometri di rete idrica cittadina che necessiterebbe di un investimento di 14 milioni di euro”, ma che si acceleri sul cronoprogramma del progetto esecutivo già varato che prevede la sostituzione di soli 7 chilometri di rete per un investimento di 3,2 milioni: una cifra certo impegnativa, ma sostenibile se inserita in una programmazione pluriennale e soprattutto se accompagnata da fondi regionali o europei.
È nostro dovere istituzionale dare risposte chiare e condivise su un tema che riguarda la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini di Pomarico, anche mediante la promozione di momenti di confronto istituzionale diretto. Formulerò pertanto un invito in Commissione Permanente Centro Storico all’Amministratore Unico di AQL, l’Ing. Andretta, per rafforzare il dialogo, costruire nuove sinergie e definire misure concrete per ridurre il rischio idrogeologico.
La sicurezza dei cittadini di Pomarico passa dalla collaborazione istituzionale, dalla condivisione delle responsabilità e da una visione comune per il futuro della comunità.” Dr. Michele Iacovone – Presidente Commissione Consiliare Permanente Centro Storico Pomarico








