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Sanità in Basilicata, Cifarelli: “la verità sui conti è un atto di responsabilità verso i cittadini”
Roberto Cifarelli

“Continuare a nasconderla dietro potenziali artifici contabili o di finanza creativa significherebbe tradire il dovere di trasparenza verso i cittadini…”

“La sanità lucana è seduta su una crisi finanziaria profonda e strutturale. Continuare a nasconderla dietro potenziali artifici contabili o di finanza creativa significherebbe tradire il dovere di trasparenza verso i cittadini e mettere a rischio il futuro del sistema sanitario regionale, oltre al fatto che sarebbe illegale”. È  quanto dichiara Roberto Cifarelli, Presidente della Seconda Commissione Consiliare Permanente (Bilancio e Programmazione) della Regione Basilicata, commentando il bilancio consuntivo 2025 della sanità regionale.

“Chiedo alle aziende sanitarie serietà, rigore e verità nei numeri, non aggiustamenti di facciata o la polvere nascosta sotto il tappeto. La realtà è che i conti non tornano e il sistema è in sofferenza grave. E senza verità contabile non esiste alcuna riforma possibile”.

“Attuare i nuovi atti aziendali in una condizione di potenziale dissesto finanziario – aggiunge Cifarelli – è un salto nel buio. È un azzardo politico e amministrativo che rischia di scaricare il prezzo dell’improvvisazione sui servizi, sui lavoratori della sanità e, soprattutto, sui cittadini lucani”. Per questo le dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità, Cosimo Latronico appaiono fuorvianti.

“Il linguaggio dell’ottimismo forzato non basta più. Continuare ad alzare la posta, come un giocatore disperato, mentre i conti sono in rosso profondo, non è coraggio politico: è irresponsabilità istituzionale”.

“La Basilicata, conclude Cifarelli, ha bisogno di verità, trasparenza e programmazione seria, non di propaganda. Servono numeri veri, scelte difficili e responsabilità politiche chiare. Solo così si può salvare la sanità pubblica regionale e restituire fiducia ai cittadini.”