Smartpaper, accordo raggiunto: salvi posti di lavoro e sede a Potenza
Arriva la svolta al tavolo in Regione Basilicata: mantenimento di tutti i livelli occupazionali, conferma delle retribuzioni salariali precedenti e sede operativa per i lotti di commessa Accenture nel capoluogo
Mantenimento di tutti i livelli occupazionali impegnati nelle attività Smart Paper; conferma delle retribuzioni salariali precedenti; sede operativa per i lotti di commessa Accenture a Potenza: sono gli elementi più importanti e significativi dell’intesa raggiunta sulla vicenda Smart Paper presentati oggi al Tavolo in Regione presieduto dall’Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo. Nell’incontro – al quale hanno partecipato dirigenti e rappresentanti di Enel, Accenture, Datacontact, Smart Paper, sindacati (Cgil, Cisl, Uil e categorie, Fismic, Ugl), i sindaci di Tito, Satriano e Sant’Angelo Le Fratte – l’Assessore ha sottolineato che i tre elementi strategici dell’intesa sono quelli da sempre sostenuti dalla Regione e condivisi con sindacati, lavoratori e sindaci. In proposito – ha aggiunto – abbiamo sempre detto che non avremmo fatto alcun passo indietro.
Al Tavolo è stato spiegato dai rappresentanti Accenture che per i lotti di propria competenza la sede operativa individuata a Potenza accoglierà 328 lavoratori senza quindi determinare alcun trasferimento di lavoratori. Inoltre è stato detto che le remunerazioni salariali terranno conto dell’anzianità di servizio e manterranno i livelli e le qualifiche precedenti. Gli ulteriori passaggi normativi e di organizzazione del lavoro saranno affrontati in tavoli di contrattazione tra imprese e sindacati come da prassi contrattuale.
Si chiude oggi per 382 lavoratori e famiglie nel migliore dei modi per le rassicurazioni del loro futuro una situazione il cui esito – ha detto Cupparo – era tutt’altro che scontata. Le attività di Bpo (ovvero quelle legate alla esternalizzazione di processi aziendali specifici a fornitori esterni specializzati, in questo caso nella digitalizzazione documentale) coinvolgono da tempo numerose aziende ed altrettanto numerosi lavoratori in tanti casi come Smart Paper di cambi di appalto e di commesse. Anche per questo voglio ricordare l’impegno espresso dal Ministero alle Imprese dove ci sono ancora Tavoli aperti. Per il Governo Regionale le soluzioni trovate perciò – conclude Cupparo – sono motivo di maggiore soddisfazione a riprova che solo con la tenacia del confronto con tutte le parti interessate e lo sforzo costante di contrattazione è possibile arrivare a conclusioni che salvaguardino posti di lavoro in una fase caratterizzata da troppe situazioni di crisi in tutti i comparti produttivi. In questo scenario noi non potevamo consentire di mandare a casa un solo lavoratore.


