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Smartpaper, sindacati: al tavolo del 19 febbraio vogliamo risposte concrete
Smartpaper, sede di Tito

Le organizzazioni sindacali chiedono chiarezza su territorialità, salario e numero di lavoratori coinvolti nell’appalto

Le Segreterie Territoriali e le RSU di Fim Fiom Uilm Fismic comunicano che, in data odierna, è giunta la convocazione ufficiale da parte della Regione relativamente alla vertenza SmartPaper, fissata per il giorno 19 febbraio. Il 19 febbraio prossimo si terrà un nuovo incontro alla Regione Basilicata con al centro la vertenza Smartpaper.

Lo fanno sapere le segreterie territoriali e le Rsu di Fim, Fiom, Uilm e Fismic che -si legge in una nota-prendono atto della convocazione ricevuta e valutano positivamente l’interessamento delle istituzioni regionali, che hanno ritenuto opportuno aprire un confronto coinvolgendo le parti aziendali interessate. Riteniamo che questo passaggio rappresenti un momento importante, che dovrà però tradursi in un riscontro concreto e fattivo nella giornata del 19 febbraio, nell’interesse: ei tempi del confronto, essenziali per evitare stalli pericolosi; delle lavoratrici e dei lavoratori, che vivono una fase di incertezza e meritano risposte chiare; del tessuto sociale del territorio, che non può permettersi ulteriori ripercussioni sui livelli occupazionali”.

“L’obiettivo del tavolo del 19 febbraio -avvisano i sindacati-deve essere uno solo: dare risposte concrete su territorialità, salario e, ovviamente, sulla numerica, ovvero sui lavoratori coinvolti nell’appalto. Ci auguriamo che la vertenza SmartPaper sia finalmente giunta a un punto di svolta definitivo. Non c’è più spazio per le proroghe dell’incertezza o per soluzioni parziali; è tempo di dare certezze industriali e garanzie contrattuali a chi, con professionalità e senso di responsabilità, garantisce ogni giorno la continuità produttiva. Il rispetto dei tempi è il primo passo per il rispetto dei diritti. Auspichiamo che l’incontro di giovedì sia realmente risolutivo per il futuro di tutte le famiglie coinvolte”.