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Trasporto urbano Potenza: tagli al bilancio, annunciati licenziamenti collettivi

L’azienda che ha in appalto il servizio ha annunciato il provvedimento. Sindacati confermano lo stato di agitazione

I rappresentanti sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno incontrato nel pomeriggio di ieri (25 febbraio ) il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, a seguito del presidio spontaneo davanti al Palazzo di Città di una rappresentanza di lavoratori preoccupati per i tagli al servizio di trasporto pubblico locale nel bilancio comunale approvato in giunta. Si tratta di 600 mila euro per l’anno 2025 su un taglio complessivo ai servizi comunali che ammonta a 4 milioni e 880 mila euro.

A seguito del taglio l’azienda Miccolis, che ha in appalto il Tpl nella città di Potenza, ha comunicato ai rappresentanti sindacali l’avvio della procedura di licenziamento collettivo entro i prossimi venti giorni. Da qui la preoccupazione di lavoratori e sindacati, che hanno chiesto chiarimenti al primo cittadino. Telesca, confermando il taglio al bilancio che verrà discusso in Consiglio alla prossima seduta in calendario il 27 febbraio, ha rassicurato sulla volontà di procedere successivamente a una variazione di bilancio chiedendo alla Regione Basilicata di dare seguito, come promesso, al trasferimento di risorse regionali alla Città di Potenza pari a 5 milioni di euro negli anni 2025, 2026 e 2027. Il sindaco ha fatto chiarezza anche sulla chiusura dell’impianto meccanizzato primo, per i cui lavori di rifacimento il Comune è ancora in attesa dei finanziamenti ministeriali recentemente approvati nell’Accordo di Coesione.

Restano tuttavia le preoccupazioni dei sindacati Filt Cgil, Cisl Fit e Uil Trasporti, che con l’azienda Miccolis hanno già avviato la procedura di raffreddamento per gli esuberi del personale dovuti alla chiusura della scala mobile impianto primo. I sindacati pertanto confermano lo stato di agitazione e chiedono un incontro in Prefettura alla presenza della Regione Basilicata e del Comune