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“Numero Zero. La Basilicata esiste”, nasce una nuova testata che dà voce ai giovani lucani

“Uno spazio in cui discutere non solo di ciò che non funziona, ma soprattutto di ciò che si può fare per cambiarlo”

In un contesto politico stagnante, nasce una nuova testata indipendente titolata “Numero Zero. La Basilicata esiste”. A presentarla è la redazione in una nota: “Il progetto, nato dall’iniziativa di un gruppo di giovani, si propone di dare voce, a cadenza mensile, ai giovani lucani desiderosi di dire la loro sui temi politici più scottanti, nel segno del progressismo e di una nuova prospettiva politica innovativa e propositiva”.

L’operato della politica lucana,-prosegue il comunicato stampa- a ogni livello istituzionale, ha smosso le coscienze della redazione di fronte a un dibattito pubblico regionale sempre più povero di temi, visione e prospettive. L’obiettivo di questa rivista è fornire degli scenari alternativi ai lettori. Per questo motivo, oltre a un’imprescindibile analisi degli scenari contemporanei destinata all’evidenziazione delle problematiche, ogni numero conterrà una sezione dedicata alle proposte con possibili soluzioni e percorsi di cambiamento per affrontare le criticità della Basilicata. L’intento è quello di andare oltre la semplice denuncia, offrendo uno spazio in cui discutere non solo di ciò che non funziona, ma soprattutto di ciò che si può fare per cambiarlo, dando finalmente una voce ai giovani del nostro territorio. Questa rivista vuole essere anche uno strumento di coinvolgimento: una cassa di risonanza per idee, proposte e prese di posizione che troppo spesso rimangono confinate nelle conversazioni private o nell’indifferenza generale. L’obiettivo è raccogliere queste energie, amplificarle e portarle nello spazio pubblico, affinché la voce di una nuova generazione non resti isolata ma diventi parte attiva del dibattito sul futuro della Basilicata. In sintesi, Numero Zero invita i propri lettori a guardare la Basilicata da prospettive diverse, a contrapporsi alla narrazione lassista dominante e a partecipare attivamente alla costruzione di una nuova prospettiva per questa regione”. Il nuovo giornale, diretto da Gianni Molinari, è consultabile a questo link