Vertenza Smart Paper, sindacati: “chiediamo di essere ascoltati in Consiglio regionale”
Fim Fiom Uilm Fismic Basilicat: “Dovere morale, etico e civile che le istituzioni regionali svolgano fino in fondo il proprio ruolo, convocando Enel e richiamandola alle proprie responsabilità”
Nel pomeriggio di oggi, in concomitanza con il Consiglio regionale convocato per le ore 15:00, saremo presenti per chiedere con forza che i componenti del Consiglio mettano al primo posto nella propria agenda il tema del lavoro. A partire dalla vertenza che coinvolge oltre 300 famiglie della Smart Paper, riteniamo che non sia più rinviabile un intervento concreto della politica. Ad annunciarlo, in una nota, sono i segretari Fim Fiom Uilm Fismic Basilicata.
“Piuttosto che soffermarsi su questioni marginali, -aggiungono-come quella delle bandiere o dello striscione rimosso – peraltro su richiesta del Presidente Bardi – riteniamo sia necessario interloquire attivamente con la politica, affinché si assumano responsabilità chiare e immediate. Crediamo sia un dovere morale, etico e civile che le istituzioni regionali svolgano fino in fondo il proprio ruolo, convocando Enel e richiamandola alle proprie responsabilità.
L’obiettivo deve essere uno solo: tutelare concretamente gli interessi della comunità del lavoro e delle lavoratrici e dei lavoratori della Smart Paper, che oggi vivono una fase di forte incertezza. Per questo motivo chiediamo di essere ricevuti e ascoltati nel corso del Consiglio regionale, affinché venga data la giusta attenzione a una crisi ed ad un ricatto salariale che sta mettendo a rischio il futuro e la serenità di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie”.


