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Vertenza Smartpaper: “Navighiamo al buio. E martedì firmeremo un contratto”
Foto di repertorio (Basilicata Digital Chanel)

La folle corsa di 320 dipendenti, per rientrare nelle nuove aziende. “Accenture ci ha dato 48 ore per rispondere ai questionari”. Problemi a reperire in tempo utile “i certificati richiesti”

È un week end al cardiopalmo per i 320 lavoratori della maxicommessa Enel, che firmeranno entro martedì con i nuovi padroni Accenture e Data Contact, subentrati a Smartpaper. Lunedi Accenture incontrerà i lavoratori dalla mattina per dare delucidazioni, mentre resta appesa la road map di Data contact, che opererà in un’altra sede, sempre a Potenza.

Nel frattempo, nel silenzio imbarazzante delle istituzioni (Regione in testa) tanti giovani padri e madri di famiglia sono alle prese con i nuovi contratti, da leggere e approvare. Certificati di diploma e laurea richiesti, da reperire col collo di bottiglia dei giorni festivi di sabato e domenica, e poi da inviare via Spid. Ma manca il tempo. “E’ un infinito contratto quello che ci hanno inviato e che dobbiamo firmare”, confessa una dipendente alle prese con questa “folle corsa contro il tempo”. “Ci hanno dato 48 ore per rispondere a dei questionari. Sembra di trovarsi in una giungla, e noi gli animali selvatici che se la devono cavare”. Anche le procedure tecniche da assolvere restano ambigue. “Abbiamo un problema anche con il tfr della vecchia azienda, Smartpaper, non sappiamo se è necessario rassegnare prima le dimissioni, a qualcuno il contratto scade il 31 marzo”.

E così le ore si amplificano di ansie e si si suda freddo. È tutta una follia – denuncia la fonte – È una firma al buio senza sapere oltretutto cosa accadrà non ora, ma tra 3 mesi, un anno. Dove ci manderanno…?”. Pesa anche la vertenza avviata e gli scioperi sin qui fatti. “Come volete che ci tratteranno i nuovi proprietari se abbiamo fatto proteste, contestato il contratto e impugnato un bando, quello per il rinnovo della commessa, che a tutt’oggi nessuno conosce?”.

Tante le ombre, ma il tempo stringe. I sindacati di categoria dovrebbero incontrare proprio i vertici di Accenture, lunedì pomeriggio, per discutere sulle modalità di trasmissione dei dati richiesti ai lavoratori. Ma martedì scatta il termine ultimo per le firme. “Ci vorrebbe una proroga per reperire certificati e firmare”, si arrende, disperata, la dipendente. Si “naviga al buio”, in sintesi. Sembra un porto delle nebbie la nuova firma al contratto richiesta entro martedì da Accenture e Data Contact.

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