Autotrasporti, una svolta storica
Asimmetria giuridica dei dati del tachigrafo digitale e possibile introduzione di una “busta paga intelligente” nel settore dell’autotrasporto
Presentata interrogazione alla Commissione Europea: “Alla luce delle tecnologie disponibili, è stata proposta l’idea di una possibile “busta paga intelligente”, ossia un sistema digitale interoperabile che colleghi le registrazioni del tachigrafo agli elementi della retribuzione.”
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1.Ritiene opportuno rafforzare l’utilizzo dei dati del tachigrafo anche ai fini della verifica delle condizioni retributive dei conducenti?
- 2.Intende valutare l’introduzione di strumenti digitali interoperabili, come una possibile “busta paga intelligente”?
- 3.Quali misure intende adottare per rafforzare l’applicazione della direttiva (UE) 2020/1057 e contrastare il fenomeno del dumping salariale nel settore dell’autotrasporto?
Le imprese ad armi pari, per tutelare chi lavora bene e paga meglio degli altri, a difesa di imprese e dei lavoratori italiani. L’obiettivo è azzerare il divario tra assunzioni fraudolenti e contratti regolari, impedendo pratiche poco trasparenti come contratti interinali o formule di distacco dei lavoratori. Una misura che protegge le aziende oneste e i lavoratori qualificati generando ambiente meritocratico e professionale.
È su questo punto che le imprese possono fare la differenza: trasformare la passione per questo settore nel rispetto per chi ci lavora davvero. Ora vedremo chi farà davvero la differenza. Chi dalle parole passerà ai fatti. Rispetto e considerazione per i lavoratori andrebbe dimostrato e non soltanto predicato all’occorrenza. Srdan Grujic


