Brose e Pmc, si riaccende la speranza per i lavoratori di Melfi
Individuato potenziale investitore per un progetto di reindustrializzazione a Melfi: premessa di un accordo sindacale che deve tutelare tutti i 149 lavoratori coinvolti”
“Grazie alla azione sindacale, alla attenzione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Basilicata, nonché alla disponibilità di Stellantis a cedere un immobile a condizioni di favore, si riaccende una speranza per i lavoratori di Brose e di Pmc. La individuazione di Costruzioni SrL come potenziale investitore per un progetto di reindustrializzazione a Melfi rappresenta, infatti, la premessa di un accordo sindacale che deve tutelare tutti i 149 lavoratori coinvolti”. Lo dichiarano Vera Buonomo, segretaria confederale Uil, e Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto.
“È presto – commentano Buonomo e Ficco – per esprimere soddisfazione, poiché quella potrà esserci solo il giorno in cui tutti saranno tornati al lavoro, ma certo oggi la vertenza ha avuto una svolta positiva che andrà verificata fino in fondo. Chiediamo alle istituzioni e alle imprese coinvolte di facilitare il percorso con tutti gli strumenti a loro disposizione, per scongiurare i licenziamenti”.
Soddisfazione è stata espressa invece dall’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo per il progetto industriale presentato dalla C. Costruzioni srl che ha sede a Potenza e prevede tra l’altro un impianto di produzione di bitume, una linea di raccolta e lavorazione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), una linea dedicata al trattamento dei PFU (pneumatici fuori uso), che sarà illustrato in dettaglio a Regione e sindacati.


