Logo
Istat, la Basilicata continua a perdere residenti

I dati evidenziano una flessione di 3.229 unità nella regione (-0,6%), che è il risultato di andamenti demografici differenziati sul territorio. Il trend è in parte compensato dai 27mila residenti di cittadinanza straniera

La popolazione residente in Basilicata, definita sulla base del Censimento al 31 dicembre 2024, ammonta a 530.004 unità, lo 0,9% della popolazione nazionale. Di queste, 27.060 persone (il 5,1% dei residenti in Basilicata) sono di cittadinanza straniera (9,1% a livello nazionale), con valori provinciali dell’incidenza sul totale della popolazione compresi tra il 7,2% di Matera e il 3,9% di Potenza. La popolazione femminile residente in Basilicata supera quella maschile (50,5% di donne) mentre nella popolazione straniera prevale la componente maschile (55,4%).

Poco meno di due terzi della popolazione risiede nella provincia di Potenza (64,3%) che conta 340.909 abitanti, poco più di un terzo (35,7%) nella provincia di Matera, con quasi 200mila residenti. La componente straniera è quasi equamente ripartita tra le due province registrando, rispettivamente, il 50,5% a Matera e il 49,5% a Potenza.

Dinamica demografica

A fronte di una popolazione nazionale sostanzialmente stabile rispetto al 2023, i dati censuari evidenziano una flessione di 3.229 unità nella regione (-0,6%), che è il risultato di andamenti demografici differenziati sul territorio. La perdita più consistente si registra nella provincia di Potenza sia in valore assoluto (-2.343), sia in termini relativi (-0,7%).

La diminuzione della popolazione totale residente in Basilicata nel 2024 è determinata dalla dinamica negativa del saldo naturale (3.154 unità) e di quello migratorio interno (–2.564), non compensata dalla dinamica positiva del saldo migratorio con l’estero (+2.719). Entrambe le province concorrono, seppur in misura diversa, a determinare questo andamento regionale: in particolare, Potenza è la provincia con i più bassi saldi naturale (-2.240) e migratorio interno (-1.591), pur presentando il saldo migratorio estero più elevato (+1.674).

La dinamica positiva della popolazione straniera concorre a contenere la flessione della popolazione residente in regione. Seguendo il trend nazionale, essa è in crescita di 1.650 unità rispetto al 2023, corrispondente ad un tasso di incremento del 6,5%, decisamente superiore alla variazione media in Italia (2,2%). L’aumento è ascrivibile al lieve surplus del saldo naturale (+200) e al saldo migratorio estero positivo (3.470 unità in più), mentre il saldo migratorio interno (-553) conferma la tendenza della popolazione totale. La dinamica della popolazione straniera presenta altre due voci negative che ne limitano l’incremento: l’aggiustamento statistico (-582) e le cancellazioni per acquisizione di cittadinanza italiana (-885). Quest’ultima voce, infatti, rappresenta una posta in uscita per la popolazione straniera e una in entrata per quella italiana. A livello provinciale, l’incremento della popolazione straniera residente rispetto all’anno precedente è sempre positivo:  4,9% a Matera e 8,1% a Potenza. Qui il focus completo