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“La sicurezza prima di tutto”

Premiata la IV A dell’IIS Einstein De Lorenzo di Potenza al concorso Cgil, Flc Cgil e Inca Cgil dedicato alla sicurezza sul lavoro e rivolto alle classi quarte e quinte degli istituti tecnici e professionali

È stata la classe IV A dell’IIS Einstein De Lorenzo di Potenza a vincere il concorso. “La sicurezza prima di tutto” promosso da Cgil, Flc Cgil e Inca Cgil e rivolto alle classi quarte e quinte degli istituti tecnici e professionali di sette città italiane, tra cui Potenza, tra i capoluoghi delle regioni più colpite da infortuni e morti sul lavoro in relazione agli occupati. La premiazione è avvenuta oggi nell’Aula Magna della scuola in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.

Tre in tutto le classi dell’istituto che hanno gareggiato a livello locale, per un totale di 365 studenti in tutta Italia. L’obiettivo è rafforzare l’educazione alla sicurezza e alla consapevolezza dei propri diritti tra le studentesse e gli studenti che si preparano a entrare nel mondo del lavoro.   Il progetto si è concentrato su chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro attraverso i percorsi PCTO (ex alternanza scuola-lavoro), per offrire strumenti concreti di consapevolezza e prevenzione. Le studentesse e gli studenti hanno partecipato a incontri e moduli formativi sui rischi, sui diritti e sui comportamenti da adottare, con materiali multimediali che hanno richiamato anche casi di cronaca recenti.

L’intento è duplice: promuovere una cultura della sicurezza e far comprendere che, anche durante i tirocini, ragazze e ragazzi hanno gli stessi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. A conclusione del percorso, le classi hanno realizzato podcast, video e altri prodotti multimediali sul tema, che sono stati valutati in un concorso nazionale con un premio di 1.000 euro per le scuole vincitrici di ogni città.

Alla premiazione erano presenti il dirigente scolastico Domenico Gravante, gli insegnanti, il segretario generale Cgil Potenza Vincenzo Esposito, Paolo Laguardia della Flc Cgil di Potenza, Angelo Mecca direttore Inca Cgil Potenza e Sara Palazzolo dell’Inca Cgil nazionale.

Il concorso nasce in un contesto dove i numeri di infortuni e malattie professionali sono ancora critici. Nel 2025 ci sono state quasi 598 mila denunce di infortunio, in crescita dell’1,4% rispetto all’anno precedente, e 1.093 morti sul lavoro. Nel solo primo bimestre 2026 si sono registrati oltre 63 mila infortuni in occasione di lavoro (+2,4%) e 13.217 in itinere (+8,5%). Ancora più allarmante il dato sulle malattie professionali, che segnano un +11,3% nel 2025, arrivando a 98.000 denunce, e nei primi due mesi del 2026 sono ulteriormente aumentate del 14,2%.

E gli studenti? È bene sapere che oggi la copertura INAIL per chi studia è strutturale e permanente, così come si è assicurati anche per gli infortuni in itinere, ovvero quelli che avvengono non solo tra la scuola e il luogo di stage, ma anche tra l’abitazione e il posto in cui si effettua il tirocinio. Nel 2025, ci sono state circa 81.000 denunce di infortunio (14% del totale). Di queste, 1.889 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”. I casi mortali sono stati 8. Nei primi due mesi del 2026, gli infortuni sono stati oltre 15 mila, di cui 151 nei percorsi di formazione scuola-lavoro. Tre i morti.

I dirigenti sindacali hanno sottolineato come “la sicurezza non è un obbligo formale, ma un diritto soggettivo da conoscere e praticare fin dalla scuola, per cui fornire alle nuove generazioni gli strumenti per difendere la propria salute e sicurezza è una missione fondamentale, che deve necessariamente precedere il loro effettivo ingresso nel mercato del lavoro.”