Lavello, ancora un assalto alla Popolare di Bari
Forte esplosione e vetri in frantumi alle 3 di stanotte
Sono le 3 della notte scorsa quando un forte boato scuote ancora una volta il sonno dei cittadini, a Lavello. Ad andare in frantumi sono le vetrine all’ingresso della Banca Popolare di Bari, su via Dante. Era già accaduto, nel gennaio del 2024, sempre allo stesso Istituto di credito. E sfogliando gli archivi emerge un altro episodio, sempre lì, nel maggio 2018.
Non è chiaro se il colpo dei malviventi sia andato a segno o meno. Troppo presto per dirlo. Nelle foto che ci sono state inviate si vedono i chiodi a tre punte, lasciati in strada per rallentare eventuali inseguimenti. E la carcassa di un’auto incendiata a Venosa, pare per creare un diversivo. Da segnalare ancora una volta la pervicacia con cui Lavello è stata presa d’assalto negli ultimi anni dalle bande criminali del bancomat, e non solo.
Complice la posizione, al confine con Cerignola da un lato, la Bat dall’altro. Una terra sotto scacco. C’è da denunciare, inoltre, anche la scarsa presenza di controlli e forze dell’ordine se si pensa alla posizione ‘di frontiera’ della citta dauna, attorniata da campagne a perdita d’occhio. Territorio vulnerabile e facilmente ‘assaltabile’ da gruppi criminali specializzati. 




