L’Azienda ospedaliera San Carlo condannata per condotta antisindacale
Uil Fpl vince in tribunale: L’azienda ospedaliera illegittimamente escluso l’organizzazione sindacale dalla contrattazione decentrata, dall’informativa sindacale e dal confronto sulle materie di rilevanza collettiva
Di seguito la nota della Uil Fpl Basilicata
“Una sentenza chiara, netta e destinata a segnare un precedente importante nelle relazioni sindacali della sanità lucana ed anche a livello nazionale.
Il Tribunale del Lavoro di Potenza, procedimento n. 3459/2025 del 31 marzo 2026, ha accolto integralmente il ricorso presentato dalla Uil Fpl Basilicata, assistita dall’avvocato Antonio Di Lena, che ringraziamo per il delicato lavoro svolto, dichiarando antisindacale la condotta dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, che aveva illegittimamente escluso l’organizzazione sindacale dalla contrattazione decentrata, dall’informativa sindacale e dal confronto sulle materie di rilevanza collettiva.
Il Giudice ha stabilito con chiarezza che tale esclusione non trova alcun fondamento nella normativa vigente e che i diritti di contrattazione, informazione e di confronto sindacale non possono essere limitati ai soli soggetti firmatari del contratto collettivo nazionale. Si tratta di strumenti fondamentali per garantire il corretto esercizio dell’attività sindacale e la partecipazione delle organizzazioni rappresentative alle scelte organizzative che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale.
Per queste ragioni il Tribunale di Potenza, Giudice del lavoro la dottoressa Valestra, ha ordinato all’Azienda Ospedaliera San Carlo di cessare immediatamente il comportamento antisindacale e di rimuoverne gli effetti, reintegrando la sola Uil Fpl Basilicata (si tratta, infatti, di disapplicazione e non di annullamento puro e semplice) nei processi di relazioni sindacali, nelle attività di contrattazione, informazione confronto previsti dall’ordinamento.
È stata, inoltre, disposta la disapplicazione dell’articolo 9 comma 3 del CCNL 2022/2024, invocato, prima battuta, poiché vigente, invocato dall’Azienda per la mancata convocazione della scrivente: tale ostacolo normativo nazionale è stato però apprezzabilmente rimosso dal Tribunale di Potenza.
Il provvedimento dispone inoltre l’affissione del decreto nelle bacheche aziendali, affinché tutti i lavoratori dell’Aor San Carlo possano conoscere la decisione della magistratura.
Questa sentenza rappresenta una vittoria non solo per la Uil Fpl Basilicata, ma per tutti i lavoratori della sanità lucana e per i lavoratori a livello nazionale, perché riafferma un principio fondamentale: la libertà, la partecipazione e la rappresentanza sindacale non possono essere compresse o aggirate attraverso interpretazioni restrittive delle norme contrattuali.
Per troppo tempo si è tentato di ridurre gli spazi di partecipazione e di confronto, marginalizzando organizzazioni sindacali che rappresentano lavoratrici e lavoratori reali all’interno delle strutture sanitarie come nel caso di specie siamo il primo sindacato con oltre 1050 iscritti. Il Tribunale di Potenza ha invece ribadito, con forza, che la democrazia sindacale non è negoziabile e che le amministrazioni pubbliche sono tenute a rispettare pienamente le prerogative delle organizzazioni rappresentative.
La Uil Fpl Basilicata accoglie con soddisfazione questa decisione, che ristabilisce legalità e corrette relazioni sindacali all’interno dell’Azienda Ospedaliera San Carlo, in clima di piena e leale collaborazione tra la parte datoriale e la parte sindacale.
È stato insomma giustamente sancito il diritto della Uil Fpl Basilicata a partecipare ai processi di contrattazione, informazione e confronto e sulle scelte che riguardano il personale e l’organizzazione del lavoro. Continueremo, con la determinazione che ci ha sempre contraddistinto, a difendere i diritti dei lavoratori della sanità lucana, a vigilare sul rispetto delle regole e a contrastare ogni tentativo di compressione delle libertà sindacali. Questa sentenza dimostra che quando i diritti vengono calpestati, la Uil Fpl non arretra e sa farli valere fino in fondo nelle sedi competenti”.

