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Chiururgia senologica dell’Ospedale di Matera, le pazienti chiedono un incontro a Latronico e Friolo

Intanto la petizione lanciata per la riapertura del reparto ha raggiunto oltre 13mila firme

Le pazienti che hanno intrapreso la mobilitazione per la riapertura della Chiururgia senologica dell’Ospedale di Matera, con una lettera, chiedono un incontro all’assessore regionale Latronico e al direttore generale dell’Asm, Friolo. Di seguito la lettera.

Egregio Assessore ed egregio Direttore Generale, siamo il gruppo delle pazienti ed ex pazienti oncologiche che, in data 6 marzo scorso, ha annunciato alla stampa e alle SS.LL. l’inizio della mobilitazione contro la chiusura della Chirurgia Senologica dell’Ospedale di Matera.
In quella nota evidenziavamo i motivi del nostro appello e l’obiettivo dello stesso che ribadiamo essere il ritiro della Delibera Regionale n. 202500691 dell’11.11.2025.

Nella successiva nota del 23/03/2026, comunicavamo alle SS.LL. che in soli 10 giorni avevamo raccolto 11.000 firme a sostegno delle nostre ragioni.
Nel frattempo, abbiamo registrato attestati di solidarietà e condivisione da parte della comunità e di pubbliche istituzioni.
Il Consiglio Comunale di Matera, il Presidente della Provincia di Matera, vari consiglieri comunali e regionali e l’Ordine dei Medici della provincia di Matera hanno pubblicamente sostenuto la nostra mobilitazione. Da parte delle SS.LL. , invece, non abbiamo registrato la medesima attenzione.

Ovvero, diverse sono state le dichiarazioni a mezzo stampa da parte delle SS.LL.; dichiarazioni che però non ci hanno convinte, in quanto ci sono apparse promesse indefinite nei tempi e nei contenuti.
Scusate il tono perentorio, ma la nostra condizione, come quella di moltissime altre donne, non ci permette giri di parole.
Vogliamo risposte precise in merito alle seguenti richieste: quando riaprirà la Chirurgia Senologica presso il nostro Ospedale; perché non sono state messe in atto le misure necessarie per incrementare il numero degli interventi di Carcinoma mammario al fine d’ istituire anche a Matera una Breast Unit, invece di concentrarne due a distanza di pochi chilometri l’una dall’altra e solo nel nord della Regione; quali sono gli interventi in programma per ristabilire la piena funzionalità dell’Ospedale di Matera nella lotta al carcinoma mammario.
Per avere risposte a queste domande chiediamo un incontro con le SS.LL., qui a Matera, e nell’occasione, consegneremo le cartelle con le firme raccolte che ammontano a n. 6.610 su formato cartaceo e a n.6.928 su piattaforma digitale, per un totale di n.13.538. In attesa di sollecito riscontro, cogliamo l’occasione per inviare cordiali saluti. NOI + 13.538 FIRME