Logo
Cifarelli: il vero tema non è Cicala, ma l’abbandono dell’agricoltura lucana
Roberto Cifarelli

Il Consigliere regionale: “Ridurre quanto accaduto nelle ultime settimane a una semplice tensione interna alla maggioranza significa non comprendere – o fingere di non comprendere – la gravità della situazione”

“Il problema non è più la vicenda personale o politica dell’assessore Cicala. Il vero punto è che l’agricoltura lucana è stata lasciata senza una guida credibile, senza una strategia e senza una visione politica”. Lo dichiara il consigliere regionale del centrosinistra Roberto Cifarelli, intervenendo sulla crisi che investe il comparto agricolo regionale.

“Ridurre quanto accaduto nelle ultime settimane a una semplice tensione interna alla maggioranza significa non comprendere – o fingere di non comprendere – la gravità della situazione. Qui non siamo davanti a un incidente di percorso, ma al fallimento politico di un modello di governo regionale incapace di affrontare le emergenze reali del mondo agricolo lucano”.

“L’assessore all’Agricoltura che vota contro il bilancio della propria Giunta, che viene di fatto smentito e commissariato politicamente, rappresenta plasticamente una crisi di autorevolezza istituzionale che oggi paralizza uno dei settori più importanti della Basilicata. Ma sarebbe un errore fermarsi alla persona. Il tema vero è che il comparto agricolo lucano continua a non avere risposte”.

“Mentre la maggioranza tenta di minimizzare tutto parlando di questione personale – prosegue Cifarelli – le campagne lucane vivono una condizione drammatica: il Metapontino è piegato dalle calamità naturali, la cerealicoltura è travolta dal crollo dei prezzi, il sistema della forestazione vive nell’incertezza permanente, gli agricoltori affrontano costi insostenibili, crisi idrica, assenza di programmazione e totale isolamento istituzionale”.

“È questo il punto politico centrale. Non la sopravvivenza di un assessore, ma la sopravvivenza di un comparto produttivo strategico. Per troppo tempo il centrodestra ha utilizzato l’agricoltura come terreno di propaganda, senza costruire una vera politica agricola regionale capace di affrontare competitività, infrastrutture irrigue, filiere, innovazione, gestione delle emergenze e tutela del reddito agricolo”.

“La Basilicata agricola non può continuare a vivere di annunci, conferenze stampa e rassicurazioni vuote. Serve un’assunzione di responsabilità politica immediata da parte del Presidente Bardi e dell’intera maggioranza”.

“Le divisioni interne del centrodestra – conclude Roberto Cifarelli – non possono ricadere ancora una volta sugli agricoltori lucani. La Regione deve decidere se vuole continuare a galleggiare nella propaganda oppure tornare finalmente a governare i problemi reali della Basilicata”.