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“Il disagio abitativo non si risolve solo abbassando gli affitti”

Summa (Spi Cgil): “Il Piano Casa del governo dimentica anziani e fragili”

“Ridurre il disagio abitativo non significa soltanto affrontare il caro affitti. Significa anche garantire abitazioni sicure, accessibili, adatte alla fragilità e inserite in quartieri dove esistano servizi di prossimità, assistenza sociosanitaria e relazioni sociali. Il Piano Casa del Governo, invece, concentra quasi tutte le sue proposte sulla costruzione e ristrutturazione di alloggi, confidando nella possibilità di offrire canoni calmierati, senza interrogarsi davvero su chi abiterà quelle case e in quali condizioni”. Lo afferma il segretario generale dello Spi Cgil Basilicata, Angelo Summa. “In questo modo – prosegue – il disagio abitativo viene ridotto a una semplice questione economica.

Ma abitare non è solo pagare un affitto. A essere ignorato è soprattutto il disagio abitativo vissuto da milioni di persone anziane e fragili: oggi il gruppo demografico più numeroso e più esposto. In Basilicata oltre il 26% della popolazione ha più di 65 anni. Alla base di questa mancanza – sottolinea Summa – c’è una visione ormai superata: considerare l’invecchiamento quasi esclusivamente un problema sanitario. Da qui deriva l’idea che la risposta principale debba essere la RSA, collocando le persone anziane nell’ambito della non autosufficienza. È un errore di prospettiva..La qualità dell’abitare è invece la prima infrastruttura della cura e della long term care”. Con questo Piano Casa per Summa “si continua a perpetuare un pregiudizio culturale molto radicato: gli anziani stanno a casa loro. Come se tutto potesse continuare a funzionare così: la casa come proprietà privata, la famiglia che supplisce ai bisogni assistenziali, l’anziano che non si sposta mai. Ma la realtà oggi è cambiata profondamente. La transizione demografica sta modificando profondamente il quadro sociale del nostro Paese: circa 4 milioni di anziani sono non autosufficienti – solo 33 mila in Basilicata-, 4,3 milioni vivono soli; 2,8 milioni abitano in case non adeguate; aumentano gli over 80, la fragilità e la domanda di assistenza; le reti familiari si assottigliano sempre di più. Questo significa più solitudine, più isolamento e maggiore vulnerabilità sociale”.

Per questo lo Spi Cgil sostiene da tempo la necessità di un vero cambio di paradigma: “passare dall’idea di casa come semplice bene economico all’idea di abitare come servizio integrato. Abitare significa poter contare non solo su un alloggio, ma anche su servizi sociosanitari di prossimità; supporti alla domiciliarità; spazi di relazione; assistenza condivisa; quartieri accessibili e inclusivi. Un modello che non risponde soltanto ai bisogni delle persone più fragili, ma che produce anche un forte risparmio sociale ed economico: per ogni euro investito nell’adeguamento della domiciliarità si generano infatti da 1,5 a 2 euro di risparmio sanitario e assistenziale. Per questo motivo come Spi Cgil Basilicata abbiamo avanzato al governo regionale una proposta sul co-housing sociale e intergenerazionale per garantire il diritto ad invecchiare in salute e in un ambiente familiare e accogliente attraverso l’accesso a un contesto abitativo che favorisca l’inclusione sociale, il benessere e la partecipazione alla vita della comunità degli anziani”.

La proposta dello Spi Cgil Basilicata, sulla scorta delle esperienze già attuate in Europa e in alcune città italiane, prevede la creazione di piccoli nuclei abitativi per anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti in cui vivere in autonomia ma con la sicurezza di non essere soli, con spazi comuni, servizi condivisi, assistenza leggera. La possibilità per un anziano di ospitare uno studente. La valorizzazione del patrimonio pubblico e privato oggi inutilizzato, attraverso la collaborazione tra enti locali, cooperative, associazioni, università. Un intervento che può essere sostenuto con strumenti già disponibili: i fondi europei, il Pnrr, le risorse della programmazione regionale e partnership pubblico private.