Infastidito dal pianto della figlia, picchia la compagna: arrestato a Policoro
L’uomo ha minacciato anche gli agenti di Polizia intervenuti dopo la richiesta d’aiuto della donna
La Polizia di Stato di Matera ha arrestato, in flagranza di reato, un cinquantenne di Policoro poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. L’attività di polizia giudiziaria è stata svolta dagli agenti del Commissariato di Policoro, i quali sono intervenuti in un’abitazione del posto, a seguito della richiesta di soccorso di una donna al Numero Unico di Emergenza.
Sul posto, gli operatori hanno trovato la richiedente e il suo compagno convivente. L’uomo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altre vicende penali, ha aggredito verbalmente i poliziotti intimando loro di non entrare in casa sua altrimenti, ha urlato, “vi sistemo per le feste”. Poi, rivolgendosi alla sua compagna, visibilmente spaventata e con una bambina di sei mesi tra le braccia, le ha urlato frasi minacciose.
La donna, che presentava ecchimosi sul collo e lamentava un forte dolore al costato sul lato destro, ha riferito che il compagno, insofferente per il pianto della bambina, l’aveva brutalmente aggredita afferrandola per il collo, colpendola con schiaffi e pugni e tirandole i capelli. Era riuscita però a rifugiarsi nel bagno, dove si era chiusa a chiave e aveva allertato le forze dell’ordine.
Gli operatori hanno chiesto l’intervento di personale del 118, che ha trasportato la vittima in ospedale, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 7 giorni. La donna ha quindi riferito di una serie di pregressi episodi di aggressioni fisiche e minacce subite.
L’uomo è stato pertanto arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato alla locale Casa Circondariale.


