Nasce Aresa, il network dei giovani lucani nel mondo
L’Accademia per la Ricerca e l’Eredità del Sapere e dell’Appartenenza come spazio di incontro tra chi è rimasto, chi è partito e chi desidera mantenere un legame attivo con la propria terra d’origine
Nasce Aresa, Accademia per la Ricerca e l’Eredità del Sapere e dell’Appartenenza, nuova associazione culturale lucana dedicata alla costruzione di una comunità capace di unire formazione, ricerca, appartenenza e trasferimento di competenze tra generazioni nasce con l’obiettivo di creare un network stabile di giovani lucani, residenti in Basilicata o sparsi in Italia e nel mondo, che operano in ambiti culturali, accademici, imprenditoriali e scientifici differenti.
L’associazione -si legge in una nota dei promotori-vuole diventare uno spazio di incontro tra chi è rimasto, chi è partito e chi desidera mantenere un legame attivo con la propria terra d’origine. In un contesto segnato dallo spopolamento, dalla mobilità giovanile e dalla dispersione di competenze, Aresa intende promuovere una nuova idea di appartenenza: non nostalgica, ma generativa. L’obiettivo è trasformare le esperienze maturate altrove in valore condiviso per la Basilicata, attraverso occasioni di confronto, formazione e collaborazione. La missione dichiarata dalla pluralità di voci composta dai membri, provenienti dal mondo delle Università italiane ed estere, Multinazionali e Professioni è infatti quella di “riportare valore alla nostra terra”, costruendo una comunità socio-culturale capace di generare impatto nel tempo.
Il progetto si rivolge in particolare ai giovani lucani che studiano, lavorano o fanno ricerca in diversi settori: dall’università all’impresa, dalla tecnologia alla cultura, dall’economia all’innovazione sociale, diritto e medicina. Aresa vuole mettere in comunicazione queste energie, con una chiave che metta al centro l’importanza del dialogo delle scienze della tecnica con le scienze umanistiche e anche con la teologia.
Il cuore dell’iniziativa è la costruzione di una rete in cui un giovane studente possa confrontarsi con un ricercatore lucano all’estero, un laureando possa ricevere orientamento da un professionista, un imprenditore possa raccontare il proprio percorso, e una comunità possa riconoscere nel capitale umano lucano una risorsa da non disperdere.
L’iniziativa ha già accolto il consenso da parte di numerosi giovani volontari per allargare il network ed offire quelle che sono le esperienze maturate nei vari ambiti profesionali, al tempo stesso numerosi sono gli enti che si sono fatti carico di questa missione, come: l’Arcidiocesi di Acerenza, Pastorale Giovanile e Azione Cattolica, l’Istituto Teologico di Basilicata e la Società Filosofica Italiana, sezione di Potenza.
Tra gli strumenti attraverso cui Area intende realizzare questa missione vi sono programmi di mentorship, conferenze, incontri pubblici, momenti di confronto interdisciplinare e attività di valorizzazione territoriale. La Summer School rappresenta una delle prime iniziative operative dell’associazione, ma si inserisce in un progetto più ampio e continuativo.
Aresa lavora su quattro grandi aree di interesse: Filosofia e Umanistica, Tecnologia e Intelligenza Artificiale, Economia, Imprenditoria e Innovazione. Queste prospettive rappresentano i principali ambiti attraverso cui leggere le trasformazioni del presente e immaginare nuove traiettorie di sviluppo per il territorio lucano. Tra tali progetti, annuncia il Presidente, nel medio periodo, verranno aggiunti elementi di medicina e scienze naturali.
Particolare rilievo avrà il programma di mentorship intergenerazionale, pensato per mettere in relazione giovani lucani con professionisti, ricercatori, imprenditori e figure qualificate disponibili a condividere esperienze, consigli e percorsi. Accanto alla mentorship, l’associazione promuoverà conferenze, incontri tematici e momenti di confronto pubblico, con l’obiettivo di portare in Basilicata voci, competenze e testimonianze provenienti da diversi settori. L’intento è creare un ponte tra il territorio e le esperienze lucane maturate altrove, valorizzando chi ha costruito percorsi significativi fuori regione senza interrompere il legame con le proprie radici.
In questo percorso si inserisce anche la Summer School Aresa 2026, che si terrà ad Acerenza dal 27 al 30 agosto 2026 con il titolo “Kronos e Kairos. Il tempo dei lucani”. L’iniziativa sarà un primo laboratorio di comunità, formazione e confronto, rivolto a giovani lucani interessati a riflettere sul rapporto tra tempo, appartenenza, competenze e futuro. Tuttavia, la Summer School rappresenta solo uno dei tasselli di un progetto più ampio, orientato alla costruzione di una rete permanente.
“Aresa nasce dall’idea che partire non significhi necessariamente recidere il legame con la propria terra. Al contrario, le esperienze costruite altrove possono diventare patrimonio comune, se esiste una rete capace di raccoglierle, condividerle e rimetterle in circolo”, aggiungono i promotori dell’associazione. L’ambizione è quella di costruire nel tempo una comunità lucana diffusa, capace di connettere studenti, professionisti, ricercatori, imprenditori, artisti, operatori culturali e giovani impegnati in diversi settori. Una comunità che non si limiti a raccontare il problema della fuga dei giovani, ma provi a trasformarlo in una possibilità: quella di generare scambio, ritorno di competenze e nuove forme di partecipazione.
Aresa si propone quindi come una piattaforma al servizio della Basilicata e dei suoi giovani, aperta a chiunque voglia contribuire con idee, esperienze, tempo e competenze alla crescita del territorio. Per informazioni, adesioni e collaborazioni è possibile visitare il sito ufficiale aresa-aps.it o scrivere a contatti@aresa-aps.it.


