Progetto Lucas, “da 5 anni solo annunci solenni: dove sono i dati?”
Europa Verde Avs Basilicata: Dove sono le attività promesse? Dove sono i risultati su salute e ambiente? Che fine hanno fatto i 25 milioni dell’accordo Eni “oil for food”?
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Europa Verde Basilicata Avs
Il progetto LucAS arriva in Senato. Ma la domanda, semplice, resta una sola: a fare cosa, esattamente?
Perché qui il punto non è più dove si porta il progetto, ma cosa si è fatto davvero in questi anni. E la risposta, ad oggi, è disarmante, poco o nulla.
Dal 2021 assistiamo ciclicamente ogni anno sempre alla stessa scena — annunci, conferenze, dichiarazioni solenni— mentre i risultati concreti restano invisibili. Allora diciamolo chiaramente, dove sono i dati? Dove sono le attività promesse? Dove sono i risultati sulla salute e sull’ambiente? Che fine hanno fatto i controlli, le visite, i prelievi sugli abitanti delle aree interessate? Nelle aree interessate i cittadini a quanto risulta e vorremmo essere smentiti non hanno ricevuto nessuna comunicazione nessun invito ad effettuare dei controlli di natura sanitaria.
E soprattutto, che fine hanno fatto i 25 milioni dell’accordo Eni “oil for food”? Chi li ha gestiti? Come sono stati spesi? Con quali risultati? Dove sono gli esiti? Non vorremmo che questa annosa vicenda diventi come le bonifiche dei siti contaminati ovvero mai fatte! Non sono domande tecniche. Sono domande politiche. E sono domande a cui qualcuno deve iniziare a rispondere.
Perché portare tutto in Senato, senza aver chiarito nulla prima, non è un segnale di trasparenza. È il tentativo di spostare il problema più in alto, sperando che diventi meno visibile. Ma per i cittadini lucani il problema è qui, ed è rimasto esattamente lo stesso.
La verità è che così si perde credibilità. Si alimenta la sfiducia. E si dà l’idea che dietro questo progetto ci sia più attenzione agli equilibri interni che ai risultati per le comunità.
Noi non ci stiamo.
La Basilicata merita rispetto, non annunci ripetuti. I cittadini meritano risposte chiare, numeri verificabili e tempi certi. Il monitoraggio e l’incrocio dei dati per quello che ci consta dovrebbe servire per la prevenzione aiutando i cittadini e il sistema sanitario. Il resto è solo rumore.
Non ci vogliamo credere dopo trenta anni di promesse. E i cittadini? Ancora in attesa. Noi di Europa Verde – AVS auspichiamo che, oltre il rumore, vi sia qualche riflettore che dia un pò di luce. La luce dei riflettori delle Autorità preposte al controllo di questa massa di danaro che dal 2021 ad oggi dovrebbe ammontare a 25 milioni di soldi pubblici. E di rumore, francamente, ce n’è già stato abbastanza. Aspettiamo fiduciosi l’accensione dei “riflettori “.


