Rosy Bindi a Potenza a sostegno della proposta di legge per rafforzare il Sistema sanitario nazionale
L’ex ministra e deputata presenterà il suo libro “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto”
Si terrà sabato 16 maggio, al Museo provinciale di Potenza, alle 10, la presentazione del libro “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto” dell’ex ministra e deputata Rosy Bindi. Dopo i saluti del segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito, ne discuteranno con l’autrice Angelo Summa, segretario generale Spi Cgil Basilicata; Rocco Paterno’, presidente dell’Ordine dei medici di Potenza; Marianna Logatto, medico chirurgo dell’ospedale San Carlo e Michele Vannini, segretario nazionale Fp Cgil. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Rai Oreste Lopomo.
L’iniziativa, promossa da Cgil Basilicata, Spi Cgil Basilicata ed Fp Cgil Potenza, rientra nella campagna per la raccolta delle firme avviata dalla Cgil su tutto il territorio nazionale per la proposta di legge di iniziativa popolare per rafforzare il Sistema sanitario nazionale e rimettere al centro l’attuazione dell’articolo 32 della Costituzione. Una proposta di legge di 17 articoli per portare il finanziamento del fondo sanitario nazionale al 7,5% del Pil, valorizzare il personale sia dal punto di vista economico che professionale (la spesa per il personale non deve avere tetto di spesa), contrasto alle lunghe liste di attesa, politiche ad hoc per la non autosufficienza che riguarda in Italia 3,9 milioni di persone.
A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, Rosy Bindi sgombra il campo dalle ricostruzioni di parte e dalle polemiche inutili e avanza proposte, chiare e coraggiose, volte a promuovere la rinascita di un servizio sanitario nazionale basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un’analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.


