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Trasporti Potenza, incertezza sul proseguimento del servizio urbano

Le sigle denunciano mancata convocazione al tavolo istituzionale in Prefettura: in assenza di risposte, allo sciopero di oggi, seguiranno altre iniziative di mobilitazione

Le Organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal e Ugl esprimono forte preoccupazione per la gestione della vertenza relativa al servizio urbano della città di Potenza, affidato all’azienda Miccolis. Di seguito la nota dei sindacati.

“A distanza di mesi, non possiamo non denunciare la mancata convocazione al tavolo istituzionale presso la Prefettura, richiesto e atteso sin dallo scorso febbraio. Un’assenza grave, che priva il confronto del necessario livello di responsabilità e trasparenza, proprio in una fase delicata per il futuro del servizio e dei lavoratori coinvolti. Permane, infatti, una profonda incertezza sul proseguimento del servizio urbano e, soprattutto, sulle prospettive occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati quotidianamente a garantire un servizio essenziale per la cittadinanza. Non è più tollerabile lasciare centinaia di famiglie senza risposte chiare e senza una visione concreta sul futuro.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali ribadiscono con forza la necessità di risposte immediate e soluzioni concrete, chiamando in causa direttamente la responsabilità della classe politica e delle istituzioni locali (Comune di Potenza)e regionali. Il trasporto pubblico locale rappresenta un diritto dei cittadini e un presidio occupazionale che va tutelato con atti concreti, non con rinvii o silenzi. In questo contesto si inserisce lo sciopero di 4 ore proclamato per la giornata odierna, quale primo segnale di mobilitazione e di forte disagio delle lavoratrici e dei lavoratori.

Al tempo stesso, le Organizzazioni Sindacali avvertono che, a ridosso della festività patronale di fine mese, è già previsto uno sciopero dell’intera giornata, che si auspica possa essere evitato. Non è volontà delle scriventi Organizzazioni penalizzare i cittadini e gli utenti del servizio, ma l’assenza di risposte e di responsabilità rischia di rendere inevitabile un inasprimento della mobilitazione, con tutte le conseguenze che ciò comporterebbe.
Chiediamo pertanto: la convocazione urgente del tavolo in Prefettura con tutti i soggetti coinvolti; la definizione chiara e trasparente del futuro del servizio urbano di Potenza; la garanzia della continuità occupazionale e della tutela dei lavoratori.
In assenza di riscontri immediati, le Organizzazioni Sindacali si riservano di mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a difesa del lavoro, della dignità dei lavoratori e della qualità del servizio reso ai cittadini”.