Vertenza Callmat, l’opposizione accelera: Subito Consiglio Comunale straordinario
A rischio 300 posti da luglio, serve fronte comune al tavolo ministeriale
I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Matera hanno depositato formalmente la richiesta di convocazione urgente di una seduta straordinaria e aperta della massima assise cittadina. L’iniziativa si rende drammaticamente necessaria a seguito dell’annuncio, da parte dei sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Ugl, dell’avvio delle procedure di mobilità per il licenziamento collettivo di oltre 300 lavoratori dello stabilimento materano a partire dal mese di luglio, una decisione legata al taglio dei volumi da parte di TIM che rischia di portare alla chiusura definitiva del sito entro dicembre.
In occasione della Conferenza dei capigruppo, i firmatari hanno richiesto formalmente la presenza al Consiglio dell’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, Franco Cupparo, che segue da tempo la vertenza. L’obiettivo è fare chiarezza e unire le forze, visto anche il cruciale tavolo ministeriale fissato per il prossimo 26 maggio, in cui è in ballo il destino occupazionale della platea.
Il dibattito si inserisce in un clima di forte apprensione. Pur apprezzando lo stanziamento regionale di circa 10 milioni di euro e i progetti con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per traghettare i lavoratori verso i servizi digitali avanzati, condividiamo i dubbi sull’efficacia delle misure regionali, che rischiano di frammentare l’azienda anziché rilanciarla e per il ritardo sul bando per la digitalizzazione del fascicolo sanitario elettronico.
Le stesse rappresentanze sindacali (Rsu) continuano a esprimere forte perplessità, giudicando gli strumenti attuali insufficienti rispetto alla gravità della situazione e denunciando l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore dei contact center.
«I tempi sono strettissimi, non c’è spazio per i rinvii – dichiarano congiuntamente i consiglieri di minoranza –. Parliamo di 300 famiglie materane che rischiano il licenziamento tra pochissime settimane. Il Consiglio Comunale aperto deve tenersi quanto prima per costruire una posizione unitaria e forte della città di Matera. Chiediamo un intervento nazionale massiccio e straordinario del Governo: il Ministero non può rimanere indifferente di fronte a questo dramma sociale».
I Consiglieri Comunali Firmatari: Nunzia Antezza, Angelo Rubino, Tommaso Perniola (Matera Democratica), Roberto Cifarelli, Raffaele Cotugno, Augusto Toto, Dominique Cerrone (Gruppo Misto), Adrana Violetto, Angelo Lapolla, Roberto Suriano (Matera in Azione)
Enzo Santochirico, Marina Rizzi (Progetto Comune) Domenico Bennardi (Movimento 5 Stelle) Luca Colucci (Materia Futura) Domenico Schiavo (Basilicata Casa Comune per Matera) Saverio Tarasco (Socialisti e Più Europa)


