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Carburanti e materie prime: La Basilicata spende più di tutti

Federconsumatori Basilicata: tutelare il potere d’acquisto delle famiglie lucane è una priorità non più rinviabile

Federconsumatori Basilicata esprime forte preoccupazione per quanto emerso dalla riunione della Commissione di allerta rapida presso il Garante prezzi: nonostante una lieve flessione, i prezzi dei carburanti restano troppo alti e non coerenti con l’andamento delle quotazioni internazionali, questo emerge dalla rilevazione dei prezzi alle pompe di carburante anche in Basilicata.

La nostra regione, -si legge in una nota di Federconsumatori-dove redditi più bassi e mobilità obbligata amplificano ogni rincaro, subisce in modo particolarmente pesante queste dinamiche. Per questo chiediamo vigilanza più rigorosa e sanzioni efficaci contro comportamenti speculativi nella rete distributiva.

Accanto ai carburanti, si registrano tensioni anche su imballaggi, logistica e materie prime, mentre ortofrutta e fertilizzanti mostrano oscillazioni ma restano su livelli molto più alti rispetto allo scorso anno.

I rappresentanti delle associazioni dei consumatori nel Consiglio nazionale consumatori utenti (CNCU) ribadiscono la necessità di nuove norme sulla formazione dei prezzi e di un intervento strutturale sugli oneri fiscali e parafiscali, tra i più elevati in Europa.

Federconsumatori Basilicata sostiene con forza queste richieste: tutelare il potere d’acquisto delle famiglie lucane è una priorità non più rinviabile.