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Aor San Carlo interviene sui tempi di attesa per una visita pneumologica

“Questa Azienda comprende il disagio espresso dal signor Vincenzo e da chiunque si trovi ad affrontare tempi di attesa non coerenti con le proprie necessità di cura”

L’AOR ritiene doveroso fornire alcuni elementi di chiarezza, ferma restando la piena disponibilità a verificare il caso specifico attraverso i canali dedicati (Ufficio Relazioni con il Pubblico), nel rispetto della privacy dell’assistito.

L’ospedale San Carlo è l’unico DEA di II livello della regione e, in quanto tale, è chiamato a garantire prioritariamente la risposta alle acuzie e all’alta complessità diagnostico-terapeutica, in particolare in regime di ricovero. Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, l’ospedale garantisce l’alta specializzazione attraverso molteplici agende dedicate, tra cui il Test di Provocazione Bronchiale, l’Ossigenoterapia a Lungo Termine, la Funzionalità Polmonare, le Pneumopatie Infiltrative Diffuse, l’Ipertensione Arteriosa Polmonare, l’Insufficienza Respiratoria Cronica, i Disturbi Respiratori nel Sonno, i Controlli post-polmonite, la Polisonnografia e la Somministrazione diretta dei farmaci.

A ciò si aggiunge un impegno specifico sulla riduzione dei tempi per le prime visite pneumologiche, finalizzato a intercettare tempestivamente le criticità respiratorie e ad avviare celermente il percorso diagnostico-terapeutico.

La gestione dei controlli successivi – a cui il cittadino pare riferirsi, non essendo i tempi segnalati coerenti con le disponibilità per la prima visita – e della cronicità è invece affidata, per organizzazione del sistema regionale, alla rete territoriale, secondo un modello di presa in carico che intende evitare la concentrazione sul nosocomio hub dell’intera domanda, acuta, specialistica e di controllo.

Le visite di controllo pneumologiche rientrano infatti tra le prestazioni che il Sistema Sanitario regionale individua come di competenza della rete degli ambulatori territoriali, dove sono generalmente disponibili tempi di attesa significativamente più contenuti. Una verifica effettuata in data odierna consente di segnalare la presenza di diversi centri sul territorio, inclusi alcuni ospedali dell’AOR, con prime date coerenti con le esigenze del sig. Vincenzo.

È, peraltro, attiva da tempo una piattaforma informatica su Salute Basilicata che consente a ciascun cittadino di verificare in autonomia le disponibilità presso tutti i centri erogatori del territorio regionale, scegliendo la struttura più adeguata per tempistica e collocazione geografica rispetto al proprio bisogno. Questo strumento è concepito proprio per evitare che il cittadino resti vincolato a un’unica agenda con tempi non compatibili con le proprie esigenze cliniche, nonché per ridurre il ricorso a soluzioni alternative a pagamento, che nel nostro Sistema Sanitario regionale restano un fenomeno residuale.

Questa Azienda comprende il disagio espresso dal sig. Vincenzo e da chiunque si trovi ad affrontare tempi di attesa non coerenti con le proprie necessità di cura, in particolare in presenza di patologie croniche. Per questo motivo si rende disponibile a esaminare ogni situazione, invitando gli interessati a contattare l’URP aziendale.

Egregio direttore generale

Le vogliamo solo far notare che il fatto è chiaro ed evidente, non altrettanto chiare le responsabilità e nemmeno soddisfacente la sua lunga non risposta. La ringraziamo per la “comprensione del disagio” e le ricordiamo il fatto: Il signor Vincenzo ha più patologie. Ha prenotato il 10 luglio 2026 una visita pneumologica  e lo visiteranno a ottobre 2028. Per un malato cronico due anni sono un’eternità.prenotazione