Basilicata. “Oltre due anni di attesa” per una visita pneumologica
Vincenzo ha più patologie. Ha prenotato il 10 luglio 2026 e lo visiteranno a ottobre 2028. “Per un malato cronico due anni sono un’eternità”
Sulla liste d’attesa “la Basilicata garantisce il rispetto dei tempi”, ha assicurato qualche giorno fa l’Assessore regionale lucano alla Sanità, Cosimo Latronico, citando dati dell’Osservatorio Salutequità della piattaforma nazionale gestita da Agenas. Dati aggiornati a giugno 2026.
Andatelo a raccontare a Vincenzo, il quale per una visita prenotata il 10 luglio scorso, in pneumologia, al San Carlo di Potenza, deve attendere il 25 ottobre 2028. Solo allora gli è stato fissato “l’appuntamento” (la prenotazione nella foto).
“Ho prenotato tramite Cup – ci spiega l’uomo, che ha anche altre patologie – Mi è parso assurdo però che devo attendere oltre due anni”. Ma c’è di più. Alll’ospedale di Potenza è in cura anche per disturbi del sonno in un altro reparto, e una visita importante con controllo del Polisonnigrafo, per lui è prevista ad ottobre 2026. “A me pare che non siano coordinati affatto bene come reparti – rincara la dose – I dati che emergeranno dalla visita di ottobre di quest’anno andrebbero poi aggregati con quelli della visita pneumologica”.
Già, ma se per la visita pneumologica deve attendere due anni, più di qualcosa non torna. “Tra due anni quei dati non avranno più un senso, ma soprattutto chi ha patologie croniche lotta con il tempo, due anni sono un’eternità”. L’unica alternativa resta una visita privata, o quella con Intramoenia. “Propio così – conferma Vincenzo – con la visita privata paghi e anticipi i tempi, ma con l’Intramoenia, ed ecco l’altro paradosso, stessi medici, stessi macchinari del Servizio pubblico, ma se paghi ti servono subito, senza attese”.
Sono le contraddizioni di un servizio sanitario pubblico che sorride ai ricchi e fa disperare i tanti meno abbienti. Ma sulle liste d’attesa “la Basilicata garantisce il rispetto dei tempi”, ha sentenziato l’assessore regionale alla Sanità Latronico. Contento lui…





