Bombardieri, Uil: estrarre più gas dalla Basilicata, laico su nucleare
Le parole del segretario generale della Uil che accendono polemiche
”Il gas per noi può essere la risposta immediata alla necessaria transizione. Basterebbe estrarre più gas italiano a largo di Ravenna, in Basilicata e di fronte alla costa di Crotone, dove già esistono giacimenti sfruttati e dove c’è la possibilità di aumentare, senza nuovi impianti, il gas estratto. Utilizziamo questi siti, estraiamo più gas e diamolo a un prezzo più basso e in modo condizionato alle aziende che operano in Italia, che non delocalizzano, che non licenziano, che applicano i contratti e che si impegnano a rispettare il territorio”. Lo dice il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri nella sua relazione al XIX congresso nazionale al via oggi a Padova. ”Sul nucleare – aggiunge – abbiamo un approccio laico, come è nella nostra storia. Non abbiamo pregiudizi, ma, al momento, non abbiamo dati chiari e incontrovertibili che ci consentano di entrare nel merito”. Le stesse parole le aveva pronunciate al congresso nazionale della Uil Scuola nel maggio scorso a Riccione: “Lo abbiamo chiesto in occasione di altre iniziative che si sono svolte, qui, in Emilia Romagna: si estragga più gas dai pozzi che sono attivi al largo della costa emiliana. In questa regione, ma anche in Basilicata, abbiamo già il gas che servirebbe, ma noi continuiamo a importarlo: ne potremmo estrarre di più per venderlo a quelle aziende che non delocalizzano i loro stabilimenti e che restano in Italia”.



