Ecco fatto: riduzione netta delle tasse, inaugurazione dell’aeroporto, abbattimento delle liste di attesa in sanità, risolte le crisi industriali, tornati in Basilicata diecimila giovani emigrati
È davvero strano il fatto che solo un paio di mesi fa, il 13 maggio, Vito Bardi perdeva sei punti nel sondaggio di Swg, diffuso da Ansa, sul gradimento dei presidenti di Regione, collocandosi nella parte bassa della classifica con il 33%. E perché è strano? Perché oggi, 6 luglio, il generale ce lo ritroviamo ottavo in classifica con il 56% di gradimento. In questo caso si tratta del sondaggio realizzato da Noto Sondaggi per il Governance Poll 2026 del Sole24ore. Ed ecco che si scatenano tutti i sostenitori con una malcelata e legittima propaganda: “Il posizionamento del presidente Vito Bardi all’ottavo posto nella classifica de ‘Il Sole 24 Ore’ assume un significato politico preciso, se letto alla luce della stabilità amministrativa”. Oppure: “L’ottavo posto conquistato dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026 pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, rappresenta il giusto riconoscimento all’impegno, alla serietà e all’efficacia del lavoro che sta portando avanti per la nostra comunità”. O ancora: “L’ottavo posto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026, con un indice di gradimento del 56% e uno scostamento minimo rispetto al consenso ottenuto alle elezioni regionali del 2024, rappresenta il giusto riconoscimento al lavoro, all’impegno e alla serietà con cui il presidente continua ad affrontare le questioni che riguardano la nostra comunità.”
Non vi vogliamo tediare con altre fanfare suonate oggi. Ma la domanda è: in questi due mesi ci siamo persi qualcosa? Che cosa è accaduto di così eclatante? Una riforma straordinaria? Una riduzione netta delle tasse? L’inaugurazione dell’aeroporto? L’abbattimento delle liste di attesa in sanità? La soluzione delle crisi industriali e della crisi occupazionale? Il ritorno in Basilicata di diecimila giovani? Il bonus vacanze? Può darsi, ma a noi queste notizie sono colpevolmente sfuggite.
Certo non vorremmo che questo “premio” del salto in classifica sia dovuto alla convenzione tra la Regione Basilicata e il Gruppo Sole 24 Ore. Accordo, a pagamento, che prevede la realizzazione di un magazine mensile digitale dedicato a enti locali, cittadini e imprese e ai progetti speciali della Regione. Infatti, siamo più convinti che questo salto in classifica dipenda dalle diverse metodologie di sondaggio degli istituti: criteri, variabili, strumento di somministrazione, gruppi di contatto eccetera eccetera. Sarebbe questa la ragione che autorizza i soliti predicatori a soffiare nelle trombe della propaganda. E non si dica che i cornetti portafortuna servono a nulla.


