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Indotto Stellantis, Melfi: per gli operai Fdm è l’ora della Naspi
Un presidio di operai Fdm (foto di repertorio)

Già dall’8 agosto segnalano “fonti” presenti al tavolo ieri in Regione. Storia finita male. Nessuna nota sindacale. E l’assessore Cupparo tace

Potrebbe scattare già dal prossimo 8 agosto la Naspi per gli operai della Logistica Stellantis (Fdm), in Cassa integrazione in deroga ormai da oltre due anni per “cessata attività”. È quanto sarebbe emerso, stando a fonti confidenziali, nell’incontro di ieri al Dipartimento regionale per lo Sviluppo economico tra l’Assessorato competente e i sindacati di categoria.

CERCASI NOTA DI CUPPARO Colpisce l’assenza di note ufficiali, sin qui, sia da parte dei sindacati, ma soprattutto dell’Assessore regionale al ramo, Francesco Cupparo, di solito molto aduso a “spendersi” per la risoluzione di “crisi aziendali”, in Basilicata. Questa volta, a quanto pare, “tavoli e tavolini” non avrebbero prodotto nulla. Un’ulteriore doccia fredda per i 55 operai della Fdm, nel frattempo scesi di numero perchè qualcuno di loro si sarebbe già defilato per cercare altrove fortuna. Resta il calice amaro della Naspi, per i restanti operai, oltre 40, condito da corsi di formazione e riqualificazione messi a bando dalla Regione per le aree di crisi complessa e che molti di loro hanno seguito, nei mesi passati, ma per i quali non avrebbero neanche svolto, si apprende, un esame finale. A cosa servono quindi i corsi?

LE LISTE DI PRELAZIONE L’unica concessione che sarebbe stata fatta dall’Assessorato competente, ai lavoratori, ieri, tramite i sindacati, riguarderebbe un’eventuale “lista di prelazione”, ovvero il diritto a rientrare in una ipotetica realtà produttiva di San Nicola di Melfi qualora si palesasse un privato, un Gruppo, disposto a investire nell’area Zes (Zona economica speciale), con agevolazioni previste dal tavolo tra Ministero del Made in Italy e Regione Basilicata. Troppo poco per continuare a sperare.

L’8 AGOSTO GIÀ IN NASPI? E così tra qualche giorno, l’8 agosto secondo fonti interne ai sindacati, potrebbe scattare la Naspi per i tanti operai che un tempo si occupavano di Magazzino e Logistica alla Fdm, per conto di Stellantis, ma a cui poi la multinazionale non ha più confermato la commessa, lasciando tutti a casa “con un mail”, nel gennaio 2024. Sit era invece il nome della Società, su base nazionale, al cui interno gravitava la Fdm, insieme alla Las e a tante altre “meteore” dell’area di Melfi.

IN ATTESA DI NOTE UFFICIALI… Si attende un comunicato ufficiale dei sindacati di categoria sull’incontro di ieri. E anche una presa di posizione dell’Assessore regionale alle Attività produttive (Cupparo), ma difficilmente emergeranno fatti divergenti da quanto sin qui detto. Naspi e fine della storia. Niente clamore, una pacca sulla spalla, e un assordante silenzio istituzionale.