Rapina a mano armata in sala giochi a Potenza, due misure cautelari
I fatti risalgono al maggio dello scorso anno. Le indagini condotte dalla Polizia e coordinate dalla Procura potentina
Due persone sono state raggiunte da misura cautelare eseguita dalla Polizia di Potenza perchè gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di rapina aggravata in concorso.
Gli arresti arrivano all’esito di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura potentina, a seguito della rapina consumata nella notte del 28 maggio 2025 ai danni di una sala giochi del capoluogo, durante la quale un soggetto, con il volto travisato e armato di una pistola, si era impossessato dell’incasso dopo aver minacciato il dipendente presente all’interno dell’esercizio.
Secondo l’ipotesi investigativa, uno dei destinatari della misura avrebbe materialmente perpetrato la rapina, mentre l’altro avrebbe svolto un ruolo di supporto, monitorando la situazione all’interno della sala giochi e segnalando il momento più favorevole per l’ingresso del correo. Gli elementi raccolti sono stati ritenuti dal G.I.P. gravi, precisi e concordanti, tanto da giustificare l’emissione della misura cautelare del carcere per il primo e la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per il secondo.

