Ufficio postale in camper e “cittadini costretti ad aspettare al sole e con temperature elevate”
Slc Cgil Basilicata e Uil Fpc Basilicata esprimono preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare a Picerno a seguito della temporanea chiusura dell’Ufficio per lavori di manutenzione
Le organizzazioni sindacali Slc Cgil Basilicata e Uil Fpc Basilicata esprimono forte preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare a Picerno a seguito della temporanea chiusura dell’Ufficio Postale per lavori di manutenzione.
Pur comprendendo la necessità degli interventi finalizzati a migliorare la struttura, non possiamo ignorare i gravi disagi che stanno vivendo quotidianamente i cittadini. Il servizio sostitutivo, svolto mediante un camper, si sta rivelando del tutto insufficiente rispetto alle esigenze dell’utenza.
In particolare, desta forte preoccupazione l’assenza di adeguate aree di attesa protette. Ogni giorno numerosi cittadini, molti dei quali anziani e persone fragili, sono costretti ad attendere anche per lungo tempo sotto il sole e a temperature particolarmente elevate, con evidenti rischi per la salute e condizioni che non possono essere considerate accettabili.
È inaccettabile che, in piena estate e in presenza di temperature elevate, non siano state predisposte misure minime di tutela, quali una zona d’ombra, sedute o altri accorgimenti idonei a garantire condizioni di attesa dignitose e sicure. La continuità di un servizio pubblico essenziale non può prescindere dal rispetto della salute e della dignità dei cittadini.
Per queste ragioni, Slc Cgil e Uil Fpc Basilicata hanno richiesto un incontro urgente al Direttore della Filiale di Potenza di Poste Italiane e alla Sindaca del Comune di Picerno, affinché, ciascuno per le rispettive competenze, siano adottate tempestivamente tutte le misure necessarie ad alleviare i disagi e a garantire ai cittadini un servizio efficiente e condizioni di attesa adeguate.
Le due Organizzazioni Sindacali confidano in un rapido riscontro da parte delle Istituzioni coinvolte e ribadiscono che continueranno a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, affinché siano tutelati il diritto dei cittadini a usufruire di un servizio pubblico essenziale e il rispetto delle condizioni minime di sicurezza.


