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Voto ai fuorisede: un diritto atteso da oltre quattro milioni di cittadini

Lomuti: “Ieri la Camera ha approvato all’unanimità l’estensione del voto ai fuorisede per motivi di studio, lavoro e salute. Battaglia storica del M5S”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del deputato Arnaldo Lomuti, M5S

Ieri la Camera ha approvato all’unanimità l’estensione del voto ai fuorisede per motivi di studio, lavoro e salute. È un primo passo importante, frutto di anni di battaglie portate avanti dalle opposizioni, dai comitati e dalle associazioni studentesche. Una battaglia storica del MoVimento 5 Stelle che ha dato un contributo importante per raggiungere questo risultato. Quando una proposta amplia i diritti noi ci siamo. Quando si lavora nell’interesse delle persone, noi ci siamo.

Parliamo di oltre quattro milioni di cittadine e cittadini che finora, ad ogni elezione, dovevano scegliere tra votare e lavorare, tra votare e studiare, tra votare e curarsi. Lo so bene da lucano: la nostra è una terra che ogni anno vede partire i suoi giovani verso le università e i posti di lavoro al Nord, se non all’estero. Per loro tornare a votare significava permessi, treni, centinaia di euro. Molti semplicemente rinunciavano. Da ieri questa ingiustizia comincia a essere sanata.

Questo però non basta. Il testo approvato presenta criticità che andranno corrette nel passaggio al Senato: l’iscrizione a un elenco entro il 31 dicembre e il requisito dei nove mesi di permanenza rischiano di lasciare fuori proprio chi si sposta di più, i precari, gli stagionali, chi cambia città ogni pochi mesi. Un diritto che richiede troppa burocrazia per essere esercitato resta un diritto a metà. Lavoreremo perché la procedura sia la più semplice possibile. Continueremo a batterci perché il diritto di voto sia pienamente garantito a tutti e perché quanto approvato ieri diventi realtà concreta già dalle prossime elezioni. Più diritti, più democrazia, più partecipazione.