Logo
Abriola, riqualificazione Sellata-Pierfaone: la minoranza chiede la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto

” Il Sindaco difende l’operato con gli slogan, ma i nodi amministrativi, i dubbi regionali e il silenzio verso i cittadini restano non risolti”

In risposta alle recenti dichiarazioni del Sindaco di Abriola relative al progetto di riqualificazione del comprensorio Sellata-Pierfaone, i consiglieri comunali di minoranza Enrico Dapoto e Domenico Triunfo ritengono doveroso fare chiarezza di fronte alla cittadinanza, riportando il dibattito sui fatti documentati e sulle eventuali responsabilità amministrative dell’Ente che non spetta a noi verificare.

Il mancato coinvolgimento della comunità di Abriola: Nonostante si parli di un intervento strategico dal forte impatto territoriale ed economico, la comunità locale non è stata mai resa partecipe della fase decisionale e programmatica tranne pochi intimi. L’unica occasione di confronto è avvenuta in sede di presentazione pubblica a cose ormai ampiamente definite e decise, trasformando quello che doveva essere un percorso partecipativo in una mera comunicazione a fatto compiuto.

L’esclusione del Consiglio Comunale e delle opposizioni L’Amministrazione ha deliberatamente bypassato la massima assemblea cittadina, ovvero il Consiglio Comunale. Ai consiglieri di minoranza è stato negato il ruolo di rappresentanza e controllo: ad oggi, infatti, non è giunta alcuna risposta formale alla circostanziata segnalazione presentata dalla minoranza in data 23/07/2026 (prot. n. 3961) relativa alle procedure amministrative e contabili dell’intervento.

Un impegno economico “irrevocabile” preso alle spalle della cittadinanza Come attestate negli atti della Regione Basilicata (Bollettino Ufficiale n. 30 del 01/07/2026), il Sindaco ha sottoscritto in data 03/06/2026 una “Dichiarazione di presa d’atto e assunzione di responsabilità”. Con tale atto, il Comune di Abriola si è assunto in modo irrevocabile tutti i rischi amministrativi, tecnici e temporali, impegnandosi — in caso di mancato rispetto dei termini o mancata rendicontazione — alla restituzione integrale del contributo fino a 6.000.000,00 di euro. A fronte di un rischio finanziario di tale portata per le casse comunali, ci chiediamo perché il Sindaco non abbia ritenuto necessario un passaggio preventivo in Consiglio Comunale o un confronto trasparente con i cittadini.

Se l’Amministrazione sostiene che l’iter proceda senza criticità, i documenti istituzionali e le sedute regionali evidenziano un quadro differente: 1) Nella delibera di Giunta Regionale di ammissione al contributo si richiama la relazione istruttoria trasmessa al Comune con note prot. n. 110352 del 19.05.2026 e n. 112417 del 20.05.2026. In tali atti, l’Autorità di Gestione del POC evidenzia la notevole complessità tecnico-amministrativa e gli elevati profili di rischio temporale e finanziario, dovuti alla forte compressione dei tempi di cantiere rispetto al termine inderogabile di chiusura del POC Basilicata 2014-2020 (fissato al 31 dicembre 2026); 2) Nell’audizione in II Commissione consiliare regionale del 23 luglio 2026, il Dirigente Generale della Programmazione regionale, dott. Alfonso Morvillo, ha verbalizzato di aver espresso documentate perplessità sul perseguimento dell’obiettivo, come ripreso dalla nota stampa del 19/08/2026, del capogruppo regionale del PD, cons. Piero Lacorazza. Di fronte ai rilievi formulati dagli uffici della programmazione regionale e dal quadro amministrativo-contabile potenzialmente delineato dagli atti, appare legittimo chiedere chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato a proseguire l’iter addossando tutti i rischi e le garanzie finanziarie sul Comune di Abriola. La trasparenza e la tutela del patrimonio pubblico non si esercitano respingendo le osservazioni come semplici “polemiche”, ma rispondendo con chiarezza agli atti, fornendo la documentazione richiesta e coinvolgendo la comunità nelle scelte che ne segneranno il futuro.

Pertanto i consiglieri comunali Enrico Dapoto e Domenico Triunfo chiedono la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto entro e non oltre il 26 agosto 2026, in un orario che facilita la massima partecipazione dei cittadini. I Consiglieri Comunali di Minoranza Enrico Dapoto e Domenico Triunfo